Vittorio Stringi



Vittorio Stringi 
profilo di collegamento
su Arpa eolica





Alle pagine di poesia
















Sono nella luce
















Opere recensite su Arpa eolica



 raccolta di poesie
 L’apparire dell’invisibile    











 raccolta di poesie
L'umano sopra l'erba 













raccolta di poesie
Oltre l’accaduto

qui il link per aprire tutti i post in arpa eolica di Stringi Vittorio 

Breve Biografia tratta dal sito internet del poeta
Vittorio Stringi nasce a Canicattì (AG) nel 1939. Ha vissuto a Caltanissetta, dove ha studiato ed iniziato le prime frequentazioni ed esperienze culturali. Nel periodo scolastico, lo segnano particolarmente, da un lato l’insegnante di lettere prof. Enzo Russo e, dall’altro, l’amicizia con il fratello Ferdinando Russo, amicizia che continuerà anche in seguito, come Stringi stesso ama ricordare. Negli anni ’60 lo ritroviamo appassionato militante politico nella sinistra e vivace animatore di molteplici esperienze culturali.
A Caltanissetta in quel periodo si poteva respirare un’aria nuova e feconda caratterizzata anche dalla presenza di forti personalità quali: Leonardo Sciascia, Alfonso Campanile, Massimiliano Macaluso, Giacomo Lo Presti, Stefano Vilardo, Salvatore Contino. Di quel periodo Stringi ricorda: “L’arco di tempo che io ebbi modo di vivere fu attraversato da grandissimi eventi sociali, politici e culturali. Il famoso ’68, le idee sul socialismo, etc…La Sicilia in quel periodo diede il suo apporto; si mosse nelle sue viscere un insieme di possibilità (circoli culturali, esperienze politiche dei giovani, ecc..). Se non ricordo male, fu la prima volta che il mondo siciliano nell’insieme del sommovimento apparve meno angusto, meno abitudinario. Ricordo che essere siciliano non significava stare allo stereotipo – mafia, arretratezza, etc….” ( in “ Visite Domiciliari” - Incontri Interviste - di Marcella Argento, ed. Prova d’Autore 2002).
Sopraggiunge poi, nella durezza dello scontro politico con le proprie miserie, vigliaccherie e distruttivi meccanismi di potere, la consapevolezza di aver seguito ideologie di illusoria libertà dell’uomo, le delusioni e l’emarginazione dalla politica, tanto che agli inizi degli anni ’80 è costretto a trasferirsi a Monza, dove troverà lavoro presso la Siemens (MI) e vi rimarrà per oltre vent’anni.
Ma, tra esperienze scolastiche, interessi sociali, politici e vicende esistenziali, rimane una costante: il suo interesse per le umane lettere.
E’ durante questo lungo “esilio” tra Monza e Milano, nella lontananza dalla sua Sicilia che, rielaborando il proprio vissuto, Stringi scrive e pubblica la maggior parte delle sue raccolte di poesie.
Poeta fin dal suo esordio con la silloge La tua voce antica (Nuova Sicilia Editrice, CL 1988), Stringi ha continuato a mantenere una quasi irreperibilità, salvo le coerenti mediazioni amicali in Sicilia in particolare con l’intellettuale Antonio Giuseppe Messina, primo esegeta di Stringi e docente di lettere.
Rientra in Sicilia (Caltanissetta) nel 2003 dove tutt’ora risiede. Insieme alla sua compagna 
Adele Denti si fa promotore di diverse iniziative letterarie nella sua città.


Torna all’ Home page