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A CUNZEGNA

 

A CUNZEGNA

'A sera quanno 'o sole

se nne trase

e dà 'a cunzegna a luna

p' 'a nuttata

lle dice dinta 'a recchia

" I' vaco 'a casa:

t'arraccumannu

tutt' 'e nnammurate".

Una poesia del grande TOTÒ all'esterno del Gran Caffè Gambrinus


Scomparso da 50 anni, ma il Principe è solo lui

15 aprile 1967  proprio 50 anni dalla sua scomparsa
dal  nostro Cinema
ancora oggi il Principe della risata è solo lui
Totò
sagace e imprevedibile, mordente, marionetta snodabile e uomo tutto d’un pezzo,  buono ma non fesso, cattivo solo quanto basta per sopravvivere, napoletano e partenopeo;  italiano sì,  ma leggero e surreale …

la dettagliata biografia su
https://it.wikipedia.org/wiki/Totò
Il nostro Totò era anche un poeta, ed oltre la conosciuta Livella ... qui di seguito tre delle altre poesie

Totò e Peppiniello

Totò e Peppiniello
Nel 1954 diventa film una commedia di Eduardo Scarpetta; “Miseria e Nobiltà”, con la regia di Mario Mattoli. Sono passati tanti anni eppure quel film mantiene la sua  freschezza per la una comicità esilarante. Peppiniello, il bambino della commedia, che è ormai un vecchio signore, ci racconta i retroscena del film in una intervista e ci fa apprezzare le qualità di Totò (Antonio De Curtis) grandissimo per la sua comicità e per le sue qualità di uomo generoso.