Buon 1° maggio 2014


Arpa eolica augura un Buon 1° Maggio 2014 con questo quadro di  Vincent van Gogh –
La Meridiana o la Siesta
Olio su tela Cm 73 x 91
Parigi, museo d'Orsay
Fu dipinto durante il soggiorno di Van Gogh a Saint-Rémy di Provence nel periodo in cui l'artista si trovava ricoverato in ospedale. La composizione trae ispirazione da un disegno di Millet, pittore molto amato da Van Gogh.
 Il cielo è di un blu intenso, e il giallo delle ristucce appena tagliate comunica

In viaggio verso Macondo

Città del Messico, 17 aprile 2014 - E' morto lo scrittore premio Nobel per la Letteratura, Gabriel Garcia Marquez

Buon viaggio Gabo, grazie per averci insegnato la strada che porta a Macondo;  ora, se vogliamo,  possiamo vedere altro ed oltre, senza perdere di vista le nostre miserie.


Iniziava così  Cien años de soledad
  Muchos años después, frente al pelotón de fusilamiento, el coronel Aureliano Buendía había de recordar aquella tarde remota en que su padre lo llevó a conocer el hielo. Macondo era entonces una aldea de veinte casas de barro y cañabrava construidas a la orilla de un río de aguas diáfanas que se precipitaban por un lecho de piedras pulidas, blancas y enormes como huevos prehistóricos. El mundo era tan reciente, que muchas cosas carecían de nombre, y para mencionarlas había que señalarlas con el dedo.
Link versione integrale in rete in spagnolo

García Márquez - Cien años de soledad


 Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.
versione integrale tradotta in italiano  in rete di “Cent’anni di solitudine”

Aufersteh'n Risorgerai

Arpa eolica augura Buona Pasqua 2014  a tutti coloro che stanno passando da questo blog,
e,  per chi ha tempo per sostare, invita ad una passeggiata tra queste opere d'arte

Ressurrezione dipinto di Matthias Grünewald 
http://it.wikipedia.org/wiki/Matthias_Gr%C3%BCnewald
http://www.heiligenlexikon.de/BiographienM/Matthias_Gruenewald.html

LA SINFONIA n. 2 RESURREZIONE di GUSTAV MAHLER diretta da
CLAUDIO ABBADO
(Lucerne Festival Orchestra)

https://www.youtube.com/watch?v=4MPuoOj5TIw

Il Testo  dal Der Messias di Friedrich Gottlieb Klopstock rielaborato da Mahler

Aufersteh'n                                                                     Risorgerai
Aufersteh’n, ja aufersteh’n                                        /  Risorgerai, sì, risorgerai
wirst du, mein Staub, nach kurzer Ruh!                  /tu, mio cenere, dopo breve riposo!
Unsterblich Leben! Unsterblich Leben                    / Immortale vita! Immortale vita
wird der dich rief dir geben.                                      /chi ti ha chiamato ti darà.
Wieder aufzublüh’n wirst du gesät!                         /Di nuovo rifiorirai, tu che fosti seminato!
Der Herr der Ernte geht und sammelt Garben      /Il signore delle messi va raccogliendo in covoni
uns ein, die starben.                                                   /  noi, i mortali.
O glaube, mein Herz, o glaube:                               /Oh credi, mio cuore, oh, credi:
es geht dir nichts verloren!                                       /di te niente va perduto!|
Dein ist, ja dein,                                                          /Tuo è, sì, tuo,
was du gesehnt!                                                          /ciò che bramasti!
Dein, was du geliebt, was du gestritten!                 /Tuo, ciò che amasti, ciò per cui lottasti!
O glaube: du wardst nicht umsonst geboren!         /Oh, credi: non invano nascesti!
Hast nicht umsonst gelebt, gelitten!                         / Non invano hai vissuto, sofferto!
Was entstanden ist, das muß vergehen!                  /Ciò che è stato deve passare!
Was vergangen, auferstehen!                                    / Ciò che è passato deve risorgere.
Hör’ auf zu beben!                                                        /Smetti di tremare!
Bereite dich zu leben!                                                   /Preparati a vivere!
O Schmerz! Du Alldurchdringer!                                  /O dolore! Tu che tutti penetri!
Dir bin ich entrungen!                                                   / A te sono scampato!
O Tod! Du Allbezwinger!                                               /O morte! Tu che tutti sopraffai!,
Nun bist du bezwungen!                                           /Ora sei tu sopraffatta!!
Mit Flügeln, die ich mir errungen,                          /Con ali da me conquistate,
in heißem Liebesstreben                                           /in ardente slancio d'amore
werd’ich entschweben                                              /m'innalzerò,
zum Licht, zu dem kein Aug’ gedrungen.               /alla luce che mai occhio penetrò.
Sterben werd’ich um zu leben.                               /Morirò per vivere.
Aufersteh’n, ja aufersteh’n                                      /Risorgerai, sì, risorgerai,
wirst du, mein Herz, in einem Nu!                          /tu, mio cuore, in un istante!
Was du geschlagen                                                    /Ciò che hai sconfitto
zu Gott wird es dich tragen!                                     /a Dio ti condurrà.


(testo e traduzione da http://www.rai5.rai.it/dl/PortaliRai/Programmi/PublishingBlock-597bd97e-4d5c-4359-9e91-9dfcccf404f2.html?ContentItem-c467f07b-e272-4c74-9157-555fcc24c6cf&refresh_ce )

SINFONIA n. 2 RESURREZIONE
Gustav Mahler compose questa sinfonia tra  il 1887 e il 1894; Resurrezione fu presentata in forma completa  a Berlino, il 13 dicembre 1896: ai tre brani originari per sola orchestra se ne erano aggiunti due con interventi vocali, il Lied Urlicht ("Luce primordiale") tratto dalla famosa raccolta di Arnim e BrentanoDes Knaben Wunderhorn , e un quinto e ultimo movimento con l'intervento di un coro, oltre a due voci di soprano e contralto, su un'ode di Klopstock,  Die Auferstehung. Per una guida all’ascolto di questa sinfonia  si rinvia a questo
link  http://www.flaminioonline.it/Guide/Mahler/Mahler-Sinfonia2.html

un dono prezioso

Ieri, 13 aprile 2014, ho ricevuto un regalo di particolare preziosità: una microlibreria che raccoglie nello scaffale un anno di Arpa eolica con i poeti ospitati. 
Ogni volume è stato realizzato con pazienza certosina in legno e riposto nello scaffale sovrastato dall’immagine scelta da Arpa eolica per celebrare un anno di attività.
Ringrazio il poeta Calogero Di Giuseppe che per la realizzazione di quest’opera si è trasformato in abile e paziente artigiano; il suo prezioso dono sarà conservato con cura e servirà come stimolo per continuare il lavoro di questo blog.
francesco zaffuto


Qui il link del microlibro di Arpa eolica

l'assalto

Sono i miei giorni di questa primavera,
eccomi con i miei colori,
ora tenui,


ora intensi.


Vi cingerò in assedio,


assalterò  i vostri grigi pali


e le vostre case.


Vi farò scorgere
tutte le possibili intonazioni del viola,
vi farò pensare, 
per qualche giorno,
che l’anima ha un suo profumo 
e che la si può colorare.

(passeggiata tra i glicini - Monza 6 aprile 2014)

su suggerimento del commento di Sarì aggiungo a questo post la poesia di Pasolini, che guarda all'assalto del glicine e alla sua natura di uomo .... (f.z.)


IL GLICINE
di Pier Paolo Pasolini

... e intanto era aprile,
e il glicine era qui, a rifiorire.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 
Prepotente, feroce
rinasci, e di colpo, in una notte, copri
un intera parete appena alzata, il muro
principesco di un ocra
screpolato al nuovo sole che lo cuoce ...
E basti tu, col tuo profumo, oscuro,
caduco rampicante, a farmi puro
di storia come un verme, come un monaco:
e non lo voglio, mi rivolto – arido
nella mia nuova rabbia,
a puntellare lo scrostato intonaco
del mio nuovo edificio.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 
Tu che brutale ritorni,
non ringiovanito, ma addirittura rinato,
furia della natura, dolcissima,
mi stronchi uomo già stroncato
da una serie di miserabili giorni,
ti sporgi sopra i miei riaperti abissi,
profumi vergine sul mio eclissi,
antica sensualità . . . . . . . . .

da “La religione del mio tempo”
Garzanti 1961

Roma città aperta, ritorna nei cinema



Questo mese di aprile 2014, Il capolavoro di Roberto Rossellini torna nelle sale
cinematografiche italiane in versione restaurata, in programmazione fino al 25 Aprile in
oltre 70 cinema. 

Roma città aperta”, diventato il simbolo della Resistenza è stato inserito nell’elenco dei cento film italiani da salvaguardare, con il merito di aver cambiato la memoria collettiva del Paese
tra il ’42 e il ’78, nell’ambito del progetto “Il Cinema Ritrovato. Al cinema” ideato per permettere al pubblico di ammirare in sala i grandi classici restaurati.
 Il film è un prodotto “quasi”  di consumo, una specie di racconto che aiuta i “bambini adulti” a chiudere una serata;  ma il film è anche una “particolare opera d’arte”,  un’ arte complessa e collettiva che poggia su più elementi artistici e che riesce ad esprimersi se ben coordinata in una regia.  
I film sono proprio tanti ma ce ne sono alcuni  che,  oltre ad essere  dei capolavori,  hanno rappresentato particolari momenti della memoria collettiva.
 I vecchi film se non vengono restaurati e conservati rischiano di scomparire e
con essi anche quello che hanno rappresentato.   


(video di una breve sequenza della versione restaurata su you tube)