Tra
il sasso e l’erba morta narravo
la
solitudine
sul
colle vidi passare la voce di
Acquarosa
addolciva
respiri eterni parole ignote.
Le
sue labbra smaltate si posavano
su
foglie coralline
nel
profumo del suo polso
avrei conosciuto gli occhi del mare.
- versi di Marco Boietti - Arpa eolica ringrazia l'autore per il permesso di pubblicazione -
Immagine fuori testo di Marc Chagall
Post inserito l' 11/01/2021



















