LA SACRALITA’ DELLA POESIA – di Luigi
Giurdanella
Da: “I POETI
DELL’ARIETE NEWS” N° 147 Marzo 2019
Josè Saramago
(premio Nobel per la letteratura 1998) ha piena fiducia nel poeta demiurgico
tanto che dice del suo essere poeta: “Siamo uguali agli dei, quando inventiamo/
nel deserto del mondo questi segni/ come ponti che abbracciano distanze”.
Facendo così della poesia una libera e incontrollabile rivelazione del divino.
Dagli antichi la poesia era avvertita anzitutto non come una produzione umana
ma come un linguaggio ispirato da una forza divina. D’altronde le nostre vite
sono guidate da immagini sacre, da simboli che non sono concetti, ma forze:
quelli che gli antichi chiamavano dei e gli psicanalisti chiamano archetipi.
