C’ è un tempo


















C’ è  un tempo -  poesia di Marco Boietti.  Arpa eolica ringrazia l’autore per il permesso di pubblicazione.

Caporetto e i giorni che seguirono

La sconfitta di Caporetto portò alla sostituzione del generale Luigi Cadorna  (che cercò di nascondere i suoi errori tattici imputando le responsabilità alla presunta viltà di alcuni reparti).
 Altro che viltà, dolore, tanto dolore! 
 Il bilancio dei morti italiani, austriaci, e tedeschi  di quei giorni fu enorme, (non si riesce ad avere un bilancio esatto delle vittime forse centomila);  ci furono uomini che per paura fecero atti eroici ed uomini che morirono per paura mentre si dettero alla fuga;  ci furono anche tanti morti tra i civili, e quasi un milione di profughi;  tutti accomunati dal dolore provocato da una guerra assurda che dilaniava l’Europa.   Oggi dopo 100 anni, con quel ricordo,  abbiamo il dovere salvaguardare la pace che esiste in Europa.

Vediamo sinteticamente ciò che accadde.

Rosario Villari, una vita per la Storia

Un saluto al Professor Rosario Villari, morto ieri 18 ottobre 2017 all’età di 92 anni.   
Era uno storico che amava studiare la Storia ed anche viverla. La sua vita di studioso è stata accompagnata fin dalla giovinezza dalla passione politica e dall’attenzione ai problemi sociali.
Uomo del sud, nato a Bagnara Calabra (Reggio Calabria), partecipò ai movimenti dei contadini per la riforma agraria. Il Sud con la questione meridionale, fu una delle sue  tematiche di studio e di lotta;  ricordiamo tra i suoi lavori “Mezzogiorno e contadini nell’età moderna” (Laterza, 1961) e la preziosa antologia  “Il Sud nella storia d’Italia” (Laterza 1961, seconda edizione aggiornata, 1978). 

LAUTREC a MILANO



TOULOUSE-LAUTREC  
il mondo fuggevole
Al Palazzo reale di Milano
fino al 18 febbraio 2018

La mostra di Henri Toulouse-Lautrec a Palazzo Reale di Milano, organizzata in collaborazione con il Musée Toulouse-Lautrec di Albi, istituzione che conserva la più importante collezione al mondo dell'artista, rappresenta un'occasione unica.

‘900 in pittura a Bologna


I Rivoluzionari del ’900 
BOLOGNA, PALAZZO ALBERGATI
dal 17 OTTOBRE 2017 –  
fino all’11 FEBBRAIO 2018
Capolavori dall’Israel Museum di Gerusalemme

Quella foto di 50 anni fa

Ieri, 9 Ottobre 2017,  si è celebrato un triste anniversario: quello  di un’uccisione e forse anche quello di una foto molto drammatica, l’esposizione del corpo straziato di Ernesto Guevara el Che.

L’Ottobre di John Reed

 I dieci giorni che sconvolsero il mondo 
(narrazione giornalistica e storica della Rivoluzione dell’Ottobre 1917 in Russia )
di  John Reed,
scrittore e giornalista americano,
presente in quei giorni a Pietrogrado.
 John Reed compiva giusto trenta anni nell’Ottobre del 1917 (era nato a Portland nell’Ottobre del 1887), era animato da una forte propensione ad interessarsi della giustizia sociale e come giornalista era stato testimone di diverse lotte.
 Nell'autunno del 1917 John Reed andò in Russia spinto dall'ansia di osservare da vicino gli eventi rivoluzionari che avevano portato alla caduta dello zarismo ed alla nascita dei Soviet operai.  Nell'Ottobre si trovò ad essere testimone diretto degli eventi rivoluzionari, li visse e li narrò da giornalista della Storia.

Colombo e chi inghiotte la Storia

La Storia non si inghiotte come un pasto divorato distrattamente, va studiata con la necessaria fatica per non ricadere nelle stesse tragedie. Va studiata e fatta studiare con cura alle giovani generazioni.  E se qualche statua rimane in piedi ci può aiutare a ricordare le tragedie della Storia.  L’abbattimento dei cimeli storici va nella direzione di dimenticare, invece abbiamo necessità di ricordare.

Il 13 ottobre e la strana alternanza scuola lavoro

Gli studenti il 13 ottobre 2017 non andranno a scuola e manifesteranno; anzi addirittura sciopereranno, poiché la nuova “Buona scuola” li ha fatti diventare lavoratori senza paga.
La cosiddetta alternanza scuola-lavoro è obbligatoria per tutti gli studenti dell'ultimo triennio delle scuole superiori, anche nei licei; ed è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola).  Il monte ore obbligatorio è di 400 ore negli istituti tecnici e professionali e 200 ore nei licei –  e la frequenza a questa alternanza è stata considerata obbligatoria dalla nuova normativa ai fini dell’ammissione agli esami di maturità.

Fischer a Firenze, ma … a Piazza della Signoria


La statua di Urs Fischer 'Big Clay #4' collocata in piazza Signoria ha suscitato diverse polemiche: nei giorni scorsi erano arrivate anche quelle del critico d'arte Philippe Daverio, che aveva definito l'opera “adatta a una discarica”.
Ma a parte ogni considerazione sull’opera di Fischer,  la scelta della collocazione in Piazza della Signoria è stata errata; riportiamo qui le considerazioni  apparse su
La questione della validità dell’operazione si pone però, probabilmente, in merito alla collocazione, nel senso che Piazza della Signoria è certamente un luogo moderno, ma lo è in quanto espressione di un pensiero universale, di una bellezza senza tempo che ha già raggiunta la perfezione, e per questo trova difficile dialogare armoniosamente con l’arte contemporanea, soprattutto quando è invasiva come nel caso di Fischer. His fretus, di qualunque artista siano le opere, difficilmente potranno generare altro se non polemica o comunque perplessità.

Shostakovich "October"



Chissà come sarà ricordata in Russia la Rivoluzione russa del 1917.  Sono passati giusto cento anni, tante cose sono accadute e tante cose sono tramontate.  
 A dieci anni dalla rivoluzione del 1917 Dmitri Shostakovich componeva la sua Seconda sinfonia per celebrare l’evento a cui dette il sottotitolo di “Ottobre”.

MOSTRA DI KUNIYOSHI A MILANO

"Kunyioshi,
il  visionario  del  mondo  fluttuante"

al  Museo della Permanente
di Milano
fino al 28 gennaio 2018 

 Con 165  silografie policrome esposte, tutte provenienti dal Giappone, ci si avventura nel mondo visionario e coloratissimo di Kuniyoshi, dove si mescolano delicatezza e ironia.

Catalogna: cosa avrebbe potuto dire Thomas Jefferson

Catalogna: cosa avrebbe potuto dire Thomas Jefferson.
Che strana cosa sostenere dei principi in certi momenti e negarli in altri momenti. Forse fa parte della storia della retorica della democrazia. Ci sembra opportuno oggi 1° Ottobre 2017 andare a rileggere il discorso di Thomas Jefferson del 1776