Il pianto degli zingari


Mia madre

Mia madre si è sempre rifiutata
di raccontarmi cosa le avevano fatto
i Tedeschi durante la II guerra mondiale.

Era una zingara dei suoi tempi.
Se non poteva vendicarsi
avrebbe dovuto rimanere in silenzio.

 Io non sono una zingara della tradizione.
Sono andata a scuola.
Ho imparato a leggere e scrivere.

Mia madre è stata deportata
in Germania. Io sono stata deportata
dalla Germania.

Mia madre non si è
vendicata,
io lo farò.

Anche se solo
con una poesia.

(tratta  da “Il pianto degli zingari” – di Paul Polansky – traduzione di Fabrizio Casavola – epilogo storico di Rainer Schulze  - disegni Stephane Torossian  -  Edizione 2013 – di Volo Press www.volopressedizioni.it

 Paul Polansky dà voce a Danica una fanciulla Rom.  Danica da bambina è in fuga  con la sua famiglia verso la Germania; gli albanesi considerano gli zingari criminali di guerra solo per aver lavorato per i Serbi;  aver pulito  gli appartamenti, una macchina, tagliato la legna per i Serbi è crimine di guerra.
 Danica in Germania a scuola  gode della piccola felicità di fanciulla e tra alcuni affetti.  Alcuni tedeschi sono ospitali, ma i Tedeschi dello Stato Tedesco non lo sono, Danica è la sua famiglia vengono deportati di nuovo in Kossovo. E questa volta, gli indesiderati rom sono concentrati in un campo dell’ ONU costruito su terreni contaminati.  Il piombo di quel campo si mangia il cervello di alcuni di loro e gli altri meno gracili vengono spolpati da qualche speculatore albanese.  Danica sogna un ritorno in Germania che considera la sua terra, parla la lingua tedesca così bene che può insegnarla e ci dice “Gli zingari stanno arrivando!”.
 Polansky con una poetica asciutta di cronaca ci porta con Danica a percorrere il suo viaggio e il suo animo; il libro si legge d’un fiato. Tra le pagine ci stanno i disegni  di Torossian che lo fanno diventare il libro di una favola amara.
 Paul Polansky non è solo un poeta ed un  giornalista, è soprattutto un uomo che si è impegnato a difendere i diritti civili di questo popolo diseredato  è gli è stato vicino come presidente di una associazione umanitaria la “Kosovo Roma Refugee Foundation”  - qui in sito http://www.toxicwastekills.com/index.html
 Qui il video su youtube  del poeta Polansky che legge la sua poesia “Why”  http://www.youtube.com/watch?v=jcfYrqqzPUg
Per altre notizie sull'autore clic su Polansky Paul

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