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La luce e l’ombra

Dopo una lunga pausa Arpa eolica riapre i suoi post con una Poesia di Calogero Di Giuseppe - si ringrazia l'autore per il permesso di pubblicazione.






LA LUCE E L'OMBRA

… in un infinito luccichio di stelle …di Calogero Di Giuseppe


Due novembre – brano poetico
di Calogero Di Giuseppe
Arpa eolica ringrazia l’autore
per il permesso di pubblicazione

DUE NOVEMBRE

MIGRANO e LA SPERANZA PER MORIRE



Migrano

Migrano gli uccelli
Perdendosi nel cielo

Migrano le stelle
Perdendosi nel vuoto

Migrano le genti
Perdendosi nel niente

Migra l’universo
Perdendosi in me
Che sono niente

Pino Canta 


in simbiosi con la poesia di Pino Canta il poeta Calogero Di Giuseppe ha scritto i versi che seguono




LA SPERANZA PER MORIRE

Barcollano sulla sabbia ardente
Verso la Speranza… scheletri futuri
Un rotolo di soldi accumulato
Tra macerie umane e sociali,
Per darlo ai Caronte
Ora su zattere inumane

Come sarde al sole… seccano
Cullandosi tra la luce azzurra
Col riflesso della incerta Morte.
Sotto aspettano famelici piragna
Come quelli in superficie umani
Per annullare ogni parvenza umana.
E Pino canta la rabbia d’ogni uomo
Che tale più non è!

Calogero Di Giuseppe 31 Marzo 2013


immagine “barca di migranti” © Antonio Pilato suhttp://pilatoweb.altervista.org/home.htm


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Dedicata alla Madre

MAMMA DOVE SEI? – poesia di Calogero Di Giuseppe – letta dal poeta nell’incontro dei Poeti dell’Ariete del 15 febbraio 2017
Arpa eolica ringrazia il poeta per il permesso di pubblicazione

IL DONO PIU' BELLO




IL DONO PIU' BELLO 

poesia di Calogero Di Giuseppe 

letta dall'autore  nell’incontro





Arpa eolica ringrazia l’autore 


per il permesso di pubblicazione.

IL GUERRIERO STANCO

Arpa eolica ospita questo video poesia di Calogero Di Giuseppe e gli augura tanta energia per le sue battaglie e per la sua poesia



IL GUERRIERO STANCO

Pensieri al Vento






Pensieri al Vento,  del novembre 2015,  del  poeta Calogero Di Giuseppe: raccoglie più di centoventi riflessioni con un sapore spesso di poesia.  A volte è l’attualità, a volte sono i quesiti della vita, a volte il desiderio di amore e di un mondo migliore. Pensieri che rincorrono altri pensieri e vogliono incontrare l’umanità.

Arpa eolica ha ospitato in diverse occasioni il poeta Calogero Di Giuseppe,  una sua biografia la trovate in questo link

La cura grafica del volume è di Dario Francesco Pericolosi

Inseriamo qui di seguito alcuni brani e  ringraziamo l’autore per il permesso

LETTERA DALL’ALDI QUA

Mentre aspettiamo la fine dell’anno 2015,  quel momento fatale di mezza notte dove non finisce niente e non inizia niente;  nell’attesa vi proponiamo questa spassosa satira del poeta Calogero Di Giuseppe sulla immortalità .


LETTERA DALL’ALDI QUA
Carissimi terreni
L’ultima volta che sono morto ho voluto constatare quante amiche e quanti amici della Poesia seguissero il mio funerale. Così, per curiosità… Ho voluto che la cerimonia fosse modesta… adatta per la povera gente come me! Quindi la cerimonia si è svolta a Roma, nella Città Eterna proprio nella chiesetta più piccola del mondo: nell’altare di San Pietro… Officiata da Papa Francesco: l’umiltà in persona. Una carrozza antichissima, tutta placata in oro, tirata da otto asini addobbati a festa, era pronta per attraversare via Nazionale per poi prendere l’Autostrada dei Poeti ove c’è il CIMITERO DEGLI ILLUSI POETI. Il cimitero era proibito ai Poeti Papi, Cardinali, Vescovi, e prelati di tutti i tipi in possesso di abitazioni superiori ai 100 metri quadri. Il Cardinale che ne aveva 700 metri quadri poteva guardare il cimitero soltanto in elicottero… e dare 150mila euro in beneficenza finta al BAMBIN GESU’. Appena fuori la mia cassa funebre, sorretta Da Omero, Virgilio, Catullo e Leopardi, All’unìsono gli asini si misero a ragliare intonando la marcia trionfale dell’Aida, di Di Giuseppe al Verde. Dalla mia video camera, istallata dentro la mia bara, per vedere fuori, vidi una miriade di poeti noti e   sconosciuti seguire il corteo raccontandosi barzellette e ridendo a crepapelle su di me rendendo gioioso l’avvenimento. Ormai ai miei funerali ci sono abituato, però voglio essere sincero: nella tomba, anche se dentro la cassa di zinco sigillata,
fa tropo freddo… ed è per questo che vado e vengo dall’aldi qua. Calogero Di Giuseppe Pioltello, 23 12 2015 
…..*…..
La Poesia piange Calogero













Non sa che è immortale


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un angolo per la poesia

dal suo blog Calogero Di Giuseppe lancia una iniziativa

L'ANGOLO DEI POETI

ESPOO POESIA 2015 NEL MONDO
Calogero Di Giuseppe
Milan Italy
L'ALBERO DELL'AMORE
POESIA ESPOO
 *
   EXPO  2015 I LANO

L’ALBERO DELL’AMORE              
Piano, piano… amore…                      
tocca questa mano,                               
mia cara… senti?             
Senti come trema?                                       
.
Ora ascolta il dolore…                          
 Sentirai pulsare                                    
impazzite vene:                                    
riportano al cuore,                              
la linfa possente                                    
all’umile quercia,
spasimante amore! ...                          
 .
Abbracciami cara…                             
avvinghiati a me…
Dea del Paradiso…                              
nessun frutto mangerò
nessuna mela mi darai
Dio non ci scaccerà!
 .
Da questa pianta verrà                      
il “frutto del ventre tuo”                     
l’eterno amore…Poesia.                    
.                                                                                                                       
Perché?...                                               
Perché invoco e piango?                      
perché “Io… son colui                          
che canta per amore                              
con la Cetra e con il cuore!”              

26-27 Aprile 2014    
Calogero Di Giuseppe               

EXPO POETRY,
MILANO ITALY EXPO POESIA DEL 2015
MOVIMENTO LETTERARIO LOMBARDO
MILANO ITALIA 2015EXPO POETRY,
MOVIMENTO LETTERARIO LOMBARDO,
MAILAND ITALIEN 2015                
EXPORTACIO’N   POESIA
LOMBARDO, 2015
   “LA DISCUSSIONE”  

INVIDIA - tentativo di dibattito


Caro Francesco
Il tema dei Poeti dell'Ariete del 15 ottobre era LA VALIGIA DEI SOGNI
Con il mio intervento ho affrontato diversi temi tra cui
l'INVIDIA, SENTIMENTO SCHIFOSO COME LA LEBBRA.
Gradirei aprire un dibattito su Arpa eolica
Calogero Di Giuseppe

 (C’era una volta la satira, senza parolacce).
Io mi confesso

un dono prezioso

Ieri, 13 aprile 2014, ho ricevuto un regalo di particolare preziosità: una microlibreria che raccoglie nello scaffale un anno di Arpa eolica con i poeti ospitati. 
Ogni volume è stato realizzato con pazienza certosina in legno e riposto nello scaffale sovrastato dall’immagine scelta da Arpa eolica per celebrare un anno di attività.
Ringrazio il poeta Calogero Di Giuseppe che per la realizzazione di quest’opera si è trasformato in abile e paziente artigiano; il suo prezioso dono sarà conservato con cura e servirà come stimolo per continuare il lavoro di questo blog.
francesco zaffuto


Qui il link del microlibro di Arpa eolica

Innamorarsi della poesia


La poesia è come un piccolo fiore delicato che può crescere anche fra lamiere aguzze, fatto di parole, e il poeta ha il compito di custodirlo con cura dice in una sua poesia  Calogero Di Giuseppe.
Qui un breve percorso tra le poesie di Calogero Di Giuseppe,
altre poesie  potete trovarle sul suo blog a questi link.


FRALAMIERE AGUZZE
      (Inno alla poesia)
Nascere dal nulla
fragilissimo fiore
e trovarti nelle mie piccole mani
non è reale soltanto
ma miracolosamente vero.
Piccolo, tenue…fiore
nato nella giungla
e coltivato tra mucchi di lamiere…
saprò amarti e sfiorandoti
con le mani straziate
da lamiere aguzze
ti dirò eternamente t’a…
Non lascerò che la ruggine
arrossisca il gracile gambo
né coglierti farò
da mano alcuna.

22 Settembre 1979 Milano


RESURREZIONE      

Nel tardo autunno
lasciò l’albero
una foglia.
Si credeva morta.
Una formica
caduta nello stagno
vi si appigliò;
insieme
raggiunsero la riva

6 Luglio 1973 Aeroporto Forlanini


AZZURRO

Azzurro ero un giorno
e mi chiamavano mare.

Sulle mie spalle
galleggiavano canoe e barche
e sulle spiagge
gioivano vecchi e bambini.

Limpide acque avevo in grembo
e pesci di mille colori.

Soffocato dalle alghe
respiro appena…
e solitario il mio brontolio
si rompe con l'onda
nelle deserte spiagge.

Giugno 1989



L'URLO

Dove riposa il vento
quando tutto tace?…

Dove riposa il vento
quando d'amore e morte
tremanti noi viviamo?

Dove riposa il vento
dopo la tempesta
dopo lo scompiglio delle dune
dopo quel subbuglio metamorfico
dell'infocato deserto?

Sì. Io lo so…dopo la bufera
del caos alpino, il vento…
s'acquieta nel mio cuore
per scoprire ancora una volta
con una tremenda folata
e diffondere velocemente
il mio urlo invocante amore.

                      23 Gennaio 1999.


…QUAND’ELLA BIANCA…

Prima arrivò Lei
del triste becchino
e fu gentile….
Gia le candele
con profumo di cera
ardevano tremanti,
ed io pomposo
morto sul letto
con ironico labbro
sembravo vivo.

Pregavan tutt’intorno;
un mormorio di voci
salivano nel cielo
monotone…lente
con cirri di fumo
odorosi di incenso
dai candelabri accanto
al violaceo letto.

Piangeva qualcuno…
Io non so perché:
bellissimo è il giorno…
quand’Ella, bianca e pura,
eternamente giusta,
ci porta via…per mano
ascendendo festosa
verso la Luce…piano.
                                                             
4-5 Novembre 2006


Immagine acquerello – un fiore dopo la fine – 1987 –  di francesco zaffuto

Una nuova iniziativa a Milano

Arpa eolica ha ricevuto questa notizia e volentieri la ripete

MOVIMENTO LETTERARIO LOMBARDO
                        E BELLE ARTI
Carissime amiche e carissimi amici… IL COMITATO del  Movimento,
formato da 31 componenti, , il giorno 10 Gennaio 2014, ed il pubblico
presente, hanno approvato il programma per costituire il
Movimento Letterario Lombardo. Il Movimento è integrato
 nel settore Artistico-Letterario del CIRCOLO FILOLOGICO MILANESE.
Il responsabile di questo settore, Dott. Giacinto Sica , rappresenta
il famosissimo Ente e ci rende orgogliosi. La nostre sede rimane in Via Clerici n. 10.
ORGANIGRAMMA
DI GIUSEPPE CALOGERO….. PRESIDENTE-FONDATORE.
SICA GIACINTO . DIRETTORE ARTISTICO –FONDATORE
GACCIONE ANGELO….. EDITORE-  SCRITTORE.
COMPONENTI DEL COMITATO: 31 ADERENTI
SEGRETERIA Papa  Gianluca,  da completare
CERCHIAMO ADERENZE DA: addetti alla segreteria,
tecnici per le comunicazioni via internet, cantanti, attori, registi,
 fotografi e addetti Video camera per filmare gli incontri, amici di
 “supporto alla presidenza”. Responsabile del settore cultura del Circolo Filologico Milanese
ARTISTI DISPONIBILI:  ENRICO BELLANI, tenore.
MARILENA VERRI: TEATRO. (Attrice-poetessa)
ATTILIA MINASI: SETTORE GIOVANI (attrice poetessa)
GIUSEPPINA MELIDONI: (attrice poetessa-cantante)
Da completare…
Il MANIFESTO LETTERARIO sarà presentato il 23 Gennaio prossimo
Alle ore 17,00 in Via Clerici n. 10, a sinistra della scala di Milano.
Ringrazio tutti coloro che con la loro presenza hanno fatto omaggio a tutte le arti.
Il presidente.
Calogero Di Giuseppe


Immagine – la sede del  Circolo filologico di Milano