Dicono che una volta, in sua presenza, un tale
si mise a percuotere un cane, e Pitagora
ne ebbe compassione, e disse “Basta!
non maltrattarlo così, non vedi che c’è in lui
l’anima di un amico?
La riconosco al suono dei latrati”. (1)
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Dicono che una volta, in sua presenza, un tale
si mise a percuotere un cane, e Pitagora
ne ebbe compassione, e disse “Basta!
non maltrattarlo così, non vedi che c’è in lui
l’anima di un amico?
La riconosco al suono dei latrati”. (1)
... fatti amico, degli altri, soltanto chi eccella in virtù,
accettane i miti consigli e segui il suo esempio prezioso
e non prenderlo in odio, se puoi, per un piccolo torto...
(Tratto da: Lirici Greci –
Bompiani 1991 –
traduzione
di Vincenzo
Guarracino)