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Buon Primo Maggio anche se raro...

Buon Primo Maggio,
un tempo si augurava
a chi nel lavoro
non solo aveva faticato,
ma soprattutto aveva
pensato e lottato.

A distanza di …sicurezza

 




L’emergenza sanitaria ha impedito gli incontri di Poesia dei Poeti dell’Ariete che si tenevano puntualmente ogni mese presso il Gran Caffè al Foro di Milano.

E’ un periodo molto triste, qualcuno dei nostri cari sta male e qualcuno è scomparso.

Un caro saluto a distanza a tutti e qui di seguito  due interventi poetici dedicati a questo triste periodo di Luca Blanco e Francesco Zaffuto

Arrivederci

Auguri Dante, 700 anni ed ancora con noi

 


Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.

(Canto V - Inferno - Divina Commedia - Dante Alighieri)

Palo e Francesca - acquerello - isatis - polvere di pino - anno 2000 - cm. 18x21 - Francesco Zaffuto


Questa isoletta intorno ad imo ad imo,
à giù colà dove la batte l'onda,
porta di giunchi sovra 'l molle limo;

null'altra pianta che facesse fronda
o indurasse, vi puote aver vita,
però ch'a le percosse non seconda.

Dante Alighieri – Divina Commedia - Purgatorio - Canto I -

Giunchi alla riva del Purgatorio – acquarello e isatis – 2000 - cm. 43x48 - Francesco Zaffuto

Post inserito il 27/03/2021

Dialogo sull’Uomo nuovo


Ci sarà un Uomo nuovo?
Lo sapremo dopo questa pandemia.
Qui un dialogo poetico sull’Uomo nuovo con due poesie: Dario Francesco Pericolosi  “Homo novus” – Francesco Zaffuto “L’uomo nuovo …”  -  Si auspicano altri interventi su questo argomento, Arpa eolica li accoglierà volentieri in questo spazio.

Un altro dialogo poetico era stato inserito su Arpa eolica nel post L’Uomo e il Mondo

Quella Storia che distrugge gli uomini

16 marzo del 1978, inizia una tragica vicenda: vengono uccisi 5 uomini che stavano a protezione di Aldo moro; erano guardie, ma erano uomini; viene rapito il Presidente della DC, ma era un uomo. Altri uomini hanno sparato perché pensavano di trovarsi in un incrocio della Storia. E la Storia che gronda di sangue e pare giustificare tutto. Di quel tutto oggi sappiamo appena brandelli di racconti; a volte contraddittori e in parte smagliati come se mancassero alcuni anelli della catena.  

Agrigento – Sospesa la sagra del Mandorlo in fiore 2021

 

L’emergenza Coronavirus, che aveva già fermato la sagra nel 2020, la ferma anche per il 2021. La Sagra del Mandorlo in Fiore  viene posticipata al  2022.

2021 Lu tiempu

 

Lu tiempu a voti è dissapitu e a voti chinu di sali,

iddu sta sempri pi lungu tisu e stisu

e teni tutti li jiorna ‘mpinti cu beni e mali,

ogni omu ca ci camina dintra si senti  ‘ntisu

e li jiorna si li cunta comu voli;

ma iddi si spiduglianu vulannu pi li celi

                                                      e cchiù ni cunti e menu ci ni trovi.

Francesco Zaffuto

2 Novembre - il culto dei morti

 


Tutti tra i morti abbiamo

qualcuno che ci ha amato

Per qualche tempo

anche breve

incontrammo la fortuna

si stendeva

semplicemente

in un sorriso   (fr.z)




Immagine - Edgar Degas - Donna con crisantemi

Post inserito il 2/11/20

San Francesco – un Santo difficile

San Francesco - ritratto da Cimabue

 L’attuale Papa quando arrivò al soglio pontificio volle chiamarsi Francesco. 

 In Italia, dove il Santo è considerato patrono della nazione,  quelli che portano il nome di Francesco sono tanti, anche io tra questi; e spesso il nome viene storpiato,  come è d’uso in diverse regioni, e diventa:  Ciccio, Cesco, fino al diminutivo estremo di Ci.

 A tanti italiani il nome di Francesco è arrivato per accidente, la scelta dei genitori o il nome del  nonno per discendenza; ma che sia capitato per accidente o per scelta, il nome di Francesco,  riferito a Francesco d’Assisi,  è il nome di un Santo difficile.  

IV viaggio per la Via Lattea




(motivi della lunga pausa di Arpa eolica  dal 17 luglio 2019 all’ 11/10/2019,  di Francesco Zaffuto)

IV viaggio per la Via Lattea

L'ORIGINI DI LU MUNNU - di Giovanni Meli

è stato ripubblicato
L’ORIGINI DI LU MUNNU
di Giovanni Meli – l’Abati
Poema inonico-filosofico in Siciliano
nella originale edizione del 1814 curata dallo stesso Poeta,
con traduzione a fronte in Italiano di Francesco Zaffuto,
con le ottave postume ritrovate da Agostino Gallo,
con tutte le note filosofiche dello stesso Giovanni Meli,
con le note di traduzione delle più difficili e antiche parole siciliane,
con le note biografiche su Meli e su come nacque questa straordinaria
opera,
con un disegno di Giove creatore di Dafne Zaffuto

Quale fu l’origine del mondo?

Data …

Sinceramente
a volte
mi vergogno di essere un uomo

La carne di manzo
bolle nella pentola

Mi duole per l’erba che calpesto
vorrei essere l’aria che respiro



La data è incerta …e purtroppo c’è  più di una data

Alberto 2.0 l’uomo che volle farsi robot


Alberto 2.0 
l’uomo che volle farsi robot

Racconto  –  di Francesco Zaffuto

Edito online su Arpa eolica
In due puntate il 2 e il 3 Giugno 2018
Copyright  © Francesco Zaffuto
di seguito la 2° e ultima puntata

L’Uomo e il Mondo




Uomini disperati si trascinano per un Mondo sempre più piagato dalle ferite dell’inquinamento, abbiamo bisogno di un Uomo cosmopolita. Qui due poesie sullo stesso tema: quella di Dario Francesco Pericolosi – “Uomo cosmopolita” e quella di Francesco Zaffuto – “Il punto”

Una cartolina da Glasgow



Ho ricevuto, qualche giorno fa,  una cartolina da Glasgow – Scozia e il cono stradale è sempre al suo posto. Fino a quando quel cono durerà sulla testa del Duca di Wellington, significa che il senso della libertà è coniugabile con il senso dell’umorismo.
 Il Duca di Wellington ricevette nel 1980, da un ignoto buontempone scozzese, l’omaggio di un cono stradale poggiato sulla testa come un cappello. Da allora i tentativi dell’autorità di rimuoverlo sono stati vani; una volta rimosso di giorno riappariva miracolosamente nell’arco di una notte.
 La statua si trova nella Royal Exchange Square a Glasgow in Scozia,  e con il passare del tempo il monumento è diventato famoso proprio per il suo cono;  una vera e propria  attrazione turistica da fotografare e che viene riprodotta in cartoline che caratterizzano la città e il suo spirito.