Lucio Anneo Seneca, era di
famiglia equestre.
Nel ritratto, un po' gli somiglia.
Suo padre, infatti, si chiamava Anneo Stallone e sua madre Seneca Giumenta.
Educò il piccolo Nerone e quando costui divenne imperatore e uccise sua madre, Agrippina Minore, Seneca gli diede un buffetto sulle guanciotte rubiconde dicendogli: "Bravo, così devono scalciare i cavalli". Perché la propedeutica equestre di quel tempo prevedeva i calci equini da tergo da sferrare alle madri invadenti.
Nel ritratto, un po' gli somiglia.
Suo padre, infatti, si chiamava Anneo Stallone e sua madre Seneca Giumenta.
Educò il piccolo Nerone e quando costui divenne imperatore e uccise sua madre, Agrippina Minore, Seneca gli diede un buffetto sulle guanciotte rubiconde dicendogli: "Bravo, così devono scalciare i cavalli". Perché la propedeutica equestre di quel tempo prevedeva i calci equini da tergo da sferrare alle madri invadenti.
