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LA LUNA e il viaggio di Astolfo



Se l’astronauta, che posò il piede sulla luna nel 1969,  ritornò con qualche pietruzza lunare, Astolfo, che fece quel viaggio alcune centinaia di anni prima, ritornò con un carico particolare: il senno di Orlando.
Ludovico Ariosto, nel suo XXXIV canto dell’Orlando furioso, descrive la Luna come un luogo dove sono conservate le cose perdute dagli uomini. Tutto ciò che gli uomini hanno perduto per propria colpa o difetto, o per colpa del tempo e della fortuna, si va a radunare sulla Luna. Ed il senno di Orlando,  divenuto folle per il tradimento di Angelica,  si trovava in quelle radure lunari.

Fidelio, un successo alla Scala


Il Fidelio di Beethoven, messo il scena alla Scala di Milano per il giorno di S. Ambrogio, è stato un successo.  Applausi scroscianti per l’esecuzione del Maestro Daniel Barenboim, per interpretazione dei cantanti lirici, e in particolare per l’ottima interpretazione canora della protagonista Anja Kampe. La scelta della regista, Deborah Warner, di ambientare il Fidelio in uno scenario moderno non è stata una forzatura (come per altre opere fatte da altri registi); era congeniale alla stessa opera di Beethoven.