Quella che fa paura a Facebook

Courbet fa paura ai social- network  -  Ma in realtà fa paura proprio lei  
L'origine del mondo

Accade che il malcapitato che ha inserito un link con quell'immagine si possa vedere cancellato il profilo e se non ci sta a quella censura si deve rivolgere ad un tribunale della California - la giustizia francese non ci sta a questa clausola. Qui il link dell'Ansa - e il commento poetico di Giochino Belli:

Marcia su Roma e dintorni

Quando ricordiamo il 25 Aprile, giorno della liberazione dalla dittatura fascista, dobbiamo fare soprattutto memoria su come si arrivò alla dittatura fascista.
 Il libro Marcia su Roma e dintorni di Emilio Lussu , può essere di grande aiuto,  ci dà una memoria viva ed intensa su quel periodo cruciale che portò alla fine della democrazia. E’ un libro dove la storia è narrata come testimonianza diretta,  si legge come un romanzo della realtà, e scorre veloce con drammaticità ed amara ironia.  
 Gli anni che Lussu mette sotto osservazione son quelli che vanno dal 1919 al 1929, il libro fu pubblicato all’estero nel 1931, durante l’esilio di Lussu,  per fare conoscere come il fascismo aveva conquistato il potere.

Questa è la mia "Pietà"

Carlo Soricelli - Questa è la mia "Pietà"  - scultura a dimensione di un corpo umano di un caduto sul lavoro.

Paul Celan e la poesia dopo Auschwitz

In questo post l’editoriale di Luigi Giurdanella  Da: “I POETI DELL’ARIETE NEWS” n° 128 febbraio 2017  -  e la poesia di Paul Celan Fuga dalla morte
SHOAH: IL DOVERE DELLA MEMORIA
di Luigi Giurdanella

Cranky Old – Vecchio scorbutico, di Mak Filiser

Questa poesia, Cranky Old – Vecchio scorbutico, è stata attribuita a Mak Filiser, un vecchietto deceduto in una casa di ricovero per anziani. In dicembre è circolata sul web con la relativa notizia: le infermiere avevano trovato, dopo la sua morte, una sua poesia dedicata proprio alle infermiere; colpite per la particolare bellezza della poesia l’avevano fotocopiata e fatta circolare.

IL MAESTRO

Cosa imparare e cosa insegnare? Qui una riflessione poetica di Giandiego Marigo su “Il Maestro”. -  Arpa eolica ringrazia l’autore per il permesso di pubblicazione in questo bolg.

Leopardi nelle sculture di Tripisciano

Lo scultore Michele Tripisciano volle rappresentare il poeta Giacomo Leopardi in due momenti creativi poetici: quello delle Rimembranze e quello della Ginestra.

Leopardi delle Rimembranze op. 1

IBERNAUTA












IBERNAUTA*

Mario e il mago – ubbidire e comandare

 “… Lui che prima aveva tanto voluto e comandato, rappresentava ora l’elemento che, nella rinuncia alla propria volontà, passivamente riceveva ed eseguiva quanto gli era imposto da un muto volere collettivo diffuso per l’aria; ma il Cavaliere insisteva nel dire che era la stessa cosa.

quando la Storia sta su un murales


C’è un murales a Milano al quartiere Niguarda che vuole raccontare un pezzo di storia. Quel quartiere fu  liberato il 24 aprile del 1945 grazie a due donne:  Gina Galeotti Bianchi (nome di battaglia Lia) e   Stellina Vecchio (nome di battaglia Lalla).  Il murales rappresenta le due giovani donne in sella alle loro bici mentre portano l’ordine di insurrezione del Comitato di liberazione nazionale alle fabbriche del nord Milano.

( Per esser Uomo…)


( Per esser Uomo…)  - poesia di Maria Luisa Ferrantelli – letta nell’incontro dei Poeti dell’Ariete del 16 Maggio 2018 –  Arpa eolica ringrazia l’autrice per il permesso di pubblicazione.

L’Europa di cento anni fa in un romanzo

Oggi abbiamo un’Europa che parla delle sue crisi economiche e della sua crisi dell’Unità europea; cento anni fa in Europa c’era ben altro clima: la guerra.
Le pagine di Luigi Natoli ci portano in un universo Europa passato, e in gran parte dimenticato, che giustamente deve farci paura.

Il romanzo di Luigi Natoli “Alla guerra!” fu pubblicato come romanzo d’appendice in 204 puntate sul Giornale di Sicilia dal 19 ottobre del 1914.
 In quel romanzo Natoli si cimentò come scrittore e come storico, ma soprattutto si cimentò come uomo;  con tutta la sensibilità di un padre che sentiva che, di lì a poco, quella terribile tragedia poteva coinvolgere anche  i suoi figli.  

L’Opera dei pupi in Sicilia

Ancora oggi a Palermo c’è qualche puparo che continua con il suo cartellone di appuntamenti.

La paci, poesia di Giovanni Meli


La Paci - poeia in siciliano di Giovanni Meli (l'Abbati) - testo in italiano a fronte

GLI SCHIAVI – di Luigi Natoli

Dove  accaddero le prime rivoluzioni sociali? In Sicilia, e più di duemila anni fa.
Diodoro Siculo: “La guerra degli schiavi esplose in Sicilia dopo sessant’anni di prosperità seguiti alla sconfitta dei Cartaginesi. Non si era mai vista una rivolta di schiavi così grande…” 
Nella Sicilia dominata dai romani  a coltivare i latifondi c’erano uomini resi schiavi a seguito di guerre perdute e uomini resi  schiavi per debiti.

DEFORMAZIONE PROFESSIONALE

DEFORMAZIONE PROFESSIONALE – Poesia di Luigi Giurdanella

Questa poesia di Luigi Giurdanella fu premiata nel 2016 in un particolare concorso “La poesia del lavoro” indetto dai sindacati di Milano. Quando Luigi l’ha riletta nell’incontro di quest’anno  al Cenacolo di S. Eustorgio, mi piacque molto e gli ho chiesto di poterla inserire su Arpa eolica.
 Giorni fa avevo detto a Luigi, che ancora non avevo inserito la poesia su Arpa eolica perché stavo cercando di scrivere alcune righe di presentazione; poi  ieri sono stato costretto (perché la morte ci costringe) a scrivere qualche parola sulla scomparsa di Paolo Villaggio.  Parole per un tema antico;  un tema su cui scrisse alcuni secoli fa Etienne de La Boétie, la schiavitù volontaria. 

ad Ashraf Fayadh

Poesia di Francesco Zaffuto, letta nell’incontro de I Poeti dell’Ariete del 18 Maggio 2016,  dedicata a Ashraf Fayadh. La poesia presenta una traduzione in inglese di Federico Zaffuto per farla pervenire al sito web del poeta in prigione

ad  Ashraf Fayadh

Addio alle armi

Oggi abbiamo un’Europa che parla delle sue crisi economiche e della sua crisi dell’Unità europea; cento anni fa in Europa c’era ben altro clima: la guerra, e non fu l’ultima.

Addio alle Armi, (A Farewell to Arms
di Ernest Hemingway
giusto cento anni fa 1917 – 2017
Il romanzo che descrive la prima guerra mondiale nei risvolti tragici dell’anno della caduta di Caporetto.

Marco Boietti, 2 poesie di giugno

In questo post 2 poesie di Marco Boietti: Il centro dell’essere – Sentieri. Arpa eolica ringrazia lautore per il permesso di pubblicazione.

Il rintocco – poesia di Caterina Rovatti


Il rintocco – poesia di Caterina Rovatti – letta nell’incontro dei Poeti dell’Ariete del 16 novembre  2016  che aveva come tema castagne & crisantemi
Arpa eolica ringrazia la poetessa per il permesso di pubblicazione.

Giacomo Leopardi : " L´Infinito " ( con la voce di Vittorio Gassman )



Oggi 21 Marzo Giornata Mondiale della Poesia
Arpa eolica propone la rilettura de
 L’INFINITO di Giacomo Leopardi
e il riascolto con la voce di Vittorio Gassman
(da un video postato su youtube)

XII - L'INFINITO

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare. 


post inserito il 21/03/2017
Altri post di Arpa eolica della sezione Poesia

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G. Meli: merito, fortuna e denaro






Spesso si dice di premiare il merito
ed al mondo ci stanno i vincenti che si dice siano impastati di merito;
poi si scopre che …
Vediamo cosa ci dice Giovanni Meli (l’Abate)

Pagina dedicata a Michele Tripisciano


Arpa eolica ha dedicato diversi post allo scultore Michele Tripisciano.
 In questa pagina sono inseriti tutti i link di collegamento con i post di Arpa eolica – una breve biografia dello scultore nisseno – un corredo fotografico per alcune sue opere – e link di ricerca su internet che riguardano l’opere di Tripisciano.

G. Belli: merito, fortuna e denaro









Spesso si dice di premiare il merito
ed al mondo ci stanno i vincenti che si dice siano impastati di merito;
poi si scopre che …
Vediamo cosa ci dice Gioachino Belli

Il Velo di Maya

Il Velo di Maya
Per chi è stanco, deluso, annoiato, contrariato dalla volgarità e dalle contumelie che affollano non soltanto blog e media in generale, ma anche i dibattiti televisivi, “salotti” che talora si trasformano in veri e propri ring senza esclusione di colpi
Dario Francesco Pericolosi ci scrive che vale la pena di fare una passeggiata su un nuovo giornale,  appena nato in rete
Il Velo di Maya (Magazine)
di Paolo Corticelli

e l’editoriale di fondazione

Scuola: prima di tutto una lingua pensiero e per noi è l’Italiano


Prima di tutto una lingua pensiero e per noi è l’Italiano, poi possiamo studiare l’inglese, il cinese e quanto altro vogliamo;  ma se non abbiamo la padronanza di una lingua pensiero la nostra capacità di riflessione, di elaborazione e rielaborazione si riduce; e si riduce di conseguenza in tutte le diverse discipline di studio.

Pagina web dedicata a Vincenzo Di Lalla

Note sul suo sito, i due racconti inseriti su Arpa eolica, e una sua poesia ...

DI COSA CI SI PUO’ INNAMORARE…


DI COSA CI SI PUO’ INNAMORARE… - poesia di Luigi Giurdanella letta nell’incontro a Tema dei Poeti dell’Ariete del 15 febbraio 2017 
Arpa eolica ringrazia l’autore per il permesso di pubblicazione.

Sicilia, terra mia – di Luigi Cinardo

Sicilia, terra mia – poesia di Luigi Cinardo. Arpa eolica ringrazia l’autore per il permesso di pubblicazione.

Sicilia, terra mia

Sicilia, Terra amata amaramente,
Tua polvere mi diede tal sostanza,
che, inaugurai col pianto, da nascente,
al lume di candela, in una stanza,
da ventre forestiero che ospitasti,
perché, la guerra, Amore vinse oltranza!
E vissi, nonostante scarsi pasti,
al sole che ti bacia e rende bella,
con le montagne ed altipiani vasti,
per ammirare, con la prima stella,
la luna che rischiara le pianure
e corsi d'acqua ch’è di mar sorella!
Perché, seppur son tante le premure,
che tua Natura dona agli abitanti,
l’ignavia esalta solo le lordure?
Di più ne gode forse il governante?


23 giugno 2018               Luigi Cinardo


La pagina di Arpa eolica dedicata a Luigi Cinardo

Immagine – Parte della campagna che si può vedere da Mazzarino (paese della provincia di Caltanissetta)

Post inserito il 27/06/2018
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“Amore a due pizze”


“Amore a due pizze” – poesia di Dario Francesco Pericolosi – letta dal poeta
Arpa eolica ringrazia il poeta per il permesso di pubblicazione

pazzia


.. è un argomento su cui pochi si soffermano e quelli che vi si soffermano non sempre trovano le parole.  Arpa eolica rovistando nel blog di Giordano Montanaro (giordan ) ha trovato questa rara poesia che vi propone in lettura.

Una notte e l’altra

Una notte e l’altra
Raccolta di poesie
di Maria Luisa Lamanna
edita da I Buoni Cugini Editori

SPEGNERE CON LA POESIA I FOCOLAI DELL’ODIO

In questo post dedicato
al 21 Marzo Giornata Mondiale della Poesia:
SPEGNERE CON LA POESIA I FOCOLAI DELL’ODIO
l’editoriale di Luigi Giurdanella    
da “I POETI DELL’ARIETE NEWS”, N° 129 Marzo 2017;
una poesia di Ashraf Fayadh;

un quadro di Renato Guttuso.

Leopardi e la fortuna

Chi presentandomi o raccomandandomi o parlando di me a qualcuno, uomo o donna, ha detto: mio grandissimo amico, grande ingegno, dotto ec. ec., non ha fatto nulla.
Ci mancava la gran parola. Chi ha detto: uomo celebre, mi ha proccurato accoglienze e distinzioni e ricerche. Fama ci vuole, e non merito. Anche qui si verifica quello che ho detto altrove, la sola fortuna fa fortuna. Celebre equivale a ricco, nobile, potente, dignitario, ed altre fortune simili.
Giacomo Leopardi – da lo Zibaldone (4390 – del 22. 7.bre 1828.)
Immagine da

post inserito il 12/06/16

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La Poesia secondo l’Abate Giovanni Meli

Origini di la Poesia
(in questo post il sonetto di Giovanni Meli con la traduzione in italiano a fronte)                                  
Domani 21 Marzo è 
la Giornata Mondiale della Poesia

Sull’Amicizia

Dal blog di Stefano Giacalone https://sempliciconversazioni.blogspot.it/
un intervento sull’amicizia.

dedicata a Jo Cox


A Jo Cox

Oltre Babele


poesia di Francesco Zaffuto

Oltre Babele

L’amstir piò vëcc - il mestiere più vecchio


Mentre cercavo la poesia 25 Aprile di Giuseppe Bartoli, su internet ho trovato questa intensa poesia del poeta sul mestiere di vivere

Castelli 2017 – poesia di Maurizio Vitta


Castelli 2017 – sonetto di Maurizio Vitta – il poeta ricorda il suo lontano paese natio colpito più volte dal terremoto.
Arpa eolica ringrazia Maurizio Vitta per il permesso di pubblicazione.

Leonard Cohen, un saluto alla sua poesia e alla sua musica



Il mondo della musica e della poesia piange Leonard Cohen. Il cantante, compositore, artista e poeta canadese si è spento a 82 anni  (nato a Montréal il 21 settembre 1934 ed è deceduto a Los Angeles il 7 novembre 2016)  se ne avuta notizia solo  l’11 novembre dalla sua pagina Facebook 
Scompare una voce calda e profonda ed un grande poeta.
In questo post Arpa eolica allega il testo della sua  canzone  I’m your man e aggiunge in fondo alcuni link utili per conoscere l’opera di questo grande musicista e poeta.

Un libro per i cento anni di Carlo Cassola

Cassola nacque a Roma il 17 marzo del 1917
ed in occasione del suo centenario
un libro che lo ricorda
come scrittore e come uomo
che coltivava una grande speranza di pace.

Cassola e il disarmo. La letteratura non basta.
Lettere a Gaccione 1977-1984
Ed. Tralerighelibri  2017
A cura di Federico Migliorati e Angelo Gaccione

A proposito del mangiare agnelli

Come ogni anno si ripetono le note sul pranzo di Pasqua e l’appello a salvare gli agnelli. Quest’anno uomini e donne politici (B)noti si sono inseriti nell’amorevole cura per gli agnelli. 
 Arpa eolica augura a tutti una Buona Pasqua, e chiede solo di ricordare che c’è tanta carne umana che sta in questi giorni arrostendo negli scenari di guerra.
 In quanto al pasto carnivoro o vegetariano, qui la poesia
“I lupi” dell’Abate Giovanni Meli
dove i due feroci animali danno qualche indicazione sul pasto: 
almeno secondo la tipologia e il numero dei denti.

Qui la versione originale in siciliano di Meli come nella edizione del 1814 – con una traduzione letterale in italiano e note di Francesco Zaffuto.

Capogatto – di Emilia Barbato



Capogatto – raccolta di poesie di Emilia Barbato – Il particolare nome  della raccolta “Capogatto”, traslato dalla botanica, pare condurci dentro la necessità biologica che investe la natura e l’umano; il tentativo necessario di vivere. Emila Barbato è dentro quella necessità biologica auto-osservando come poeta l’evolversi della misteriosa creazione. Oltre la creazione c’è un sociale impreciso e selvaggio dove le incognite si caratterizzano per l’assurdo, e dove il creato deve sopportare il tragico rischio della distruzione. (f.z.)
 Arpa eolica ringrazia la poetessa per il permesso di pubblicazione di due poesie qui inserite: la poesia Capogatto, che dà il nome all’intera raccolta, e la poesia Caccia.

Vecchio quanto l’Italia, il più grande albero d’Europa


Per la sezione Itinerari di Arpa eolica, ecco un albero da visitare come un tempio, si trova a Palermo: è vecchio quanto l’Italia, ma enorme, forte e rigoglioso.

Dedicata alla Madre

MAMMA DOVE SEI? – poesia di Calogero Di Giuseppe – letta dal poeta nell’incontro dei Poeti dell’Ariete del 15 febbraio 2017
Arpa eolica ringrazia il poeta per il permesso di pubblicazione

L’amico c’è

Poesia di Renzo Maggiore

Never mind – una lezione di Leonard Cohen sulla guerra



Qui inseriamo (da youtube) Never mind.
La voce scura e profonda di Cohen descrive la guerra e la liturgia  commemorativa della fine della guerra che può essere generatrice di una possibile nuova guerra. Quella indifferenza che si respirava prima della guerra ritorna di nuovo, ed i vivi sono terribili fantasmi per i morti.
Qui di seguito il testo di Lorenz Cohen con una traduzione a fianco in italiano curata da Fancesco Zaffuto

IPAZIA e l’ottocento


In questo ritratto Jules Maurice Gaspard raffigura la filosofa alessandrina di profilo. E’ come se Ipazia si fosse seduta dinanzi  al pittore

157 milioni di dollari al povero Modigliani








L’opera  di Modigliani "Nu couché (sur le côté gauche)" del 1917 è stata venduta da Sotheby's per 157,2 milioni di dollari. Chi l’ha venduta l’aveva precedentemente  acquistata in un'altra asta, nel 2003, per 26,9 milioni di dollari.

Com/posizioni


Com/posizioni  di Juan Gelman

( poesie - Parigi – Ginevra 1983 – 1984)  Traduzione di Laura Branchini
Rayuela Edizioni

Il sentiero

delizia mia/ sei inondata
di grazia/ o fiumi dove bagno
le mie furie/ riarse
dalla tua bellezza/ non ricordarti
del tuo paese né della casa di tuo padre!/
bella sei mentre cammini
dalla collina chiara alla tua dolcezza/
dal tuo tremore al mio tremore!/

Juan Gelman con questa raccolta di poesie eleva la condizione dell’esilio a una condizione universale, un luogo dove sono obbligati a sostare i poeti, un luogo forzato che diventa luogo appartato da dove osservare il mondo. In questa raccolta di poesie Gelman parla per tramite delle voci di poeti arabi, ebrei, italiani, costretti all’esilio tra il X e il XII secolo e la sua stessa voce, sotto il nome di Eliezer Ben Jonon, si fonde con loro in una unità stilistica e corale. La condizione dell’esilio dei poeti diventa la condizione universale dell’uomo, un luogo dove si attende per scoprire la profondità dell’anima. L’edizione italiana di Com/posizioni è recente del maggio 2011 con testo spagnolo a fronte; la traduzione di Laura Branchini mantiene la forza e la musicalità dei versi e permette di fruirle in italiano.
Potete trovare il libro in tutte le librerie o richiederlo via internet a
http://www.ibs.it/code/9788897325031/gelman-juan-zzz99-zamparo/com/posizioni.html
immagine – copertina del libro



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Mutilati per eccesso di povertà


Accettare di farsi mutilare un braccio o una gamba, in malo modo, da una banda di malviventi, per truffare l’assicurazioni, e poi dividere una parte del risarcimento con gli stessi malviventi, e restare mutilato per tutta la vita: a questo può portare la disperazione dell’estrema povertà. E’ accaduto a Palermo e non è una città dell’altro mondo ma di questo mondo in cui viviamo  dove continuiamo ad appellarci come Esseri Umani
Il link per la notizia
immagine da

Post inserito il 08/08/2018
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