in attesa della luce


“ L’Annunciazione – Luca 1.28” – 2014 - Questo è il bozzetto per una vetrata della Chiesa di San Michele in Caltanissetta realizzato da Salvatore Salamone

Un augurio all’artista che andrà a completare l’opera di luce delle vetrate della Chiesa di San Michele, opera su cui lavora da tanti anni.

 

Arpa eolica ripropone il post di due anni fa sulla Chiesa e le vetrate dell’artista


 


Foto di Tiziano Pablo Andrea Salamone 



La pagina di Arpa eolica dedicata a Salvatore Salamone detto Turi

Per i post recenti o in evidenza di Arpa eolica vai all’Home page

L'Abate Meli, sull'Europa e la Grecia

Si parla di Grecia, degli effetti che ci possono 
essere per la sua uscita dall’Euro, e degli effetti
del suo continuare a restare. Quali sono i danni e 
i vantaggi per Noi?   Ed ogni giorno su questo
si conciona e si dibatte.
Può bastare il solo vantaggio reciproco a tenere in 
piedi un patto?
Se é il solo vantaggio reciproco, e questo viene 
per un attimo a diminuire, il patto si rompe;
ognuno andrà per la sua strada ed anche in danno 
del vecchio alleato.
 Se l’Europa, nel suo patto di stare unita, si basa solo sul vantaggio reciproco il suo patto è
debole. Se i popoli d’Europa continueranno a sentirsi prima di tutto tedeschi, francesi, italiani,
inglesi, greci, spagnoli, e non si sentono di essere europei,  il pattò resterà sempre debole.
 Non basta il vantaggio reciproco, ci vuole un ideale comune ed un sentimento comune di solidarietà.


Qui la Favola morale dell’Abate Giovanni Meli

LA VULPI E LU LUPU                                    LA VOLPE E IL LUPO

EXPO, GRANDE ASSENTE LA POESIA!

di Luigi Giurdanella 

Expo: un viaggio tra i sapori e i saperi del mondo! Così lo slogan più invalso. I sapori son ben rappresentati, attraverso i diversi tipi di cibi, le coltivazioni e la tradizione di stare a tavola. Ma i saperi sono, secondo me, piuttosto deficitari. Scorrendo i tanti servizi giornalistici e dépliant, che trattano, con dovizia di particolari, programmi e incontri, non ho trovato nessuna manifestazione di poesia. Ho scorso anche una originale guida che elenca tutto quello che si può trovare all’Expo e le manifestazioni che si svolgeranno durante i sei mesi; guida ideata secondo parole chiavi disposte in ordine alfabetico, sono andato speranzoso subito alla lettera “P” , ma non ho trovato la parola Poesia.

Buio di luce


Buio di luce

Nel sogno errato
l’Angelo voleva fuggire
ma dov’era l’uscita?
Nessuna porta
aveva il numero
sulle lavagne morte
nella vita senza sudario
né sole luna o stelle.
Repentina la luce
del lampo
illuminò Madonne
di marmo.

Poesia di Marco Boietti – Arpa eolica ringrazia l’autore che ci permette di ospitarlo in questo blog
Marco Boietti –  la sua pagina su Arpa eolica


Marc Chagall - La Madonna del Villaggio 1938 – 1942 olio su tela cm. 102,5x98
(l’immagine scelta a corredo del post a cura di Arpa eolica)

"il tamburo batta anche di notte!"


Con l’intervento “a Nicodemo” del poeta Vittorio Stringi si è iniziato sul blog Arpa eolica un dibattito sulla corruzione in Italia, sull’origine del male, su responsabilità e rimedi. Ecco due nuovi interventi

non è un caso volersi chiamare Francesco

A Torino un gesto forte di Papa Francesco, la richiesta di perdono ai valdesi:

 "Da parte della chiesa cattolica vi chiedo perdono per gli atteggiamenti e i comportamenti non cristiani, persino non umani che, nella storia, abbiamo avuto contro di voi".


Per capire il senso profondo delle parole del Papa occorre andare a leggere qualche pagina di quell’antica tormentata storia.

Laura, e un tempo lontano

Laura Antonelli ed Alberto Sordi nel film "Il malato immaginario"

Un saluto a Laura Antonelli,  attrice degli anni ’70, che con il suo viso dolce caratterizzò una bellezza italiana domestica e conturbante.
Finito il successo, inizia la tristezza di una vita difficile: la giustizia, i medici bravi, l’ingenuità di fidarsi degli altri ed altro ancora …
Nel '91 i guai con la giustizia. Nella sua villa di Velletri i carabinieri trovano 36 grammi di cocaina. L'attrice viene arrestata e portata nel carcere di Rebibbia. Resterà in cella qualche giorno, poi i domiciliari. Un'esperienza dalla quale non si riprese. Condannata una prima volta a tre anni e sei mesi verrà poi assolta, quasi dieci anni dopo, quando le sarà riconosciuto il fatto che la droga era per uso personale.
 Nel 2010, l’attore Lino Banfi si era esposto pubblicamente sulle pagine del Corriere della Sera, chiedendo al governo un intervento economico per far vivere più dignitosamente l’attrice caduta in disgrazia. La risposta di Laura Antonelli attraverso il suo avvocato fu amara: “Ringrazio Lino Banfi e tutti coloro che si stanno preoccupando di me. Mi farebbe piacere vivere in modo più sereno e dignitoso anche se a me la vita terrena non interessa più. Vorrei essere dimenticata”.
Il testo della poesia canzone di Simone Cristicchi
Cara Laura, questa sera 

un surciteddu di testa sbintata ...

Sul blog l'Abate Meli
li surci 

Gli ultimi Saraceni


Il paziente lavoro di riscoperta di Luigi Natoli, iniziato dalla casa editrice I Buoni Cugini editori, di cui abbiamo dato notizia in Arpa eolica con  l’intervista  qui inserita,  continua con la pubblicazione de :
Gli ultimi Saraceni
Dopo 104 anni dalla loro prima ed unica pubblicazione a puntate in appendice al Giornale di Sicilia dal 05 agosto 1911... Per la prima volta in libro edito da I Buoni Cugini Editori ritornano Gli ultimi Saraceni: romanzo storico siciliano di Luigi Natoli con pseudonimo di William Galt dove si narra di una Palermo normanna, e che vede come protagonisti Guglielmo I, Matteo Bonello, Majone da Bari...

Addio Lugano bella

Théophile Alexandre Steinlen - il simbolico gatto nero

A Mendrisio (Svizzera)  resterà ancora aperta fino al 5 luglio 2015  la mostra “Addio Lugano bella – Anarchia tra storia e arte”

L'Italia, la sua festa e il suo inno

Dal blog Odissea http://libertariam.blogspot.it/


lunedì 1 giugno 2015


SORELLE D’ITALIA
Il nuovo Inno Nazionale per un’Italia diversa e migliore
di Angelo Gaccione

Goffredo Mameli
Angelo Gaccione al corteo anti-Expo del 1° Maggio a Milano

Cari lettori, care lettrici,
per questo 2 Giugno, festa della Repubblica, ho deciso di regalarvi il rifacimento del nostro “Inno Nazionale”

Carta da Lettere

Domenica 11 ottobre inizia "Carta da lettere 2015
" Parole, emozioni dai carteggi di celebri coppie del '900. Le più belle storie d'amore raccontate attraverso le lettere dei protagonisti.
Primo appuntamento con: Franz Kafka e Milena Jesenska. Voci recitanti: Paola Perfetti e Ivan Ottaviani. Mezzosoprano: Magdalena Aparta.
Pianoforte: M.Rosalia Manenti.
Progetto a cura di Ettore Radice.
Domenica 11 ottobre 2015, ore 17,30, Sala Maddalena, via Santa Maddalena 7, Monza. Ingresso libero


IO CHE CONOSCO IL TUO CUORE

Il Coordinamento delle Sezioni ANPI di Zona 5 di Milano (ANPI “Martiri di Viale Tibaldi”, ANPI “Vigentina”, ANPI “Stadera”) vi invita a partecipare alla presentazione del libro IO CHE CONOSCO IL TUO CUORE" di e con ADELMO CERVI, organizzata in collaborazione con il Laboratorio di Parole  e l’Associazione La Conta che avrà luogo, con ingresso libero e gratuito, alle ore 20,30 di giovedì 25 giugno 2015, alla Biblioteca di Chiesa Rossa via San Domenico Savio, 3 a Milano.

In particolare ADELMO CERVIci parlerà della sua storia e della FAMIGLIA CERVI

Ci ho preso... gusto





Nella prima decade di maggio Dario Francesco Pericolosi (il Darietto) ci ha presentato un nuovo libro che riveste una particolare novità:
il libro di Marilena Verri Ci ho preso... gusto
una plaquette di poesie-ricette accompagnate dai bellissimi schizzi del compianto marito Vincenzo Di Lalla,  poeta, commediografo e musicista, prematuramente scomparso a sessant'anni anni.
Per saperne di più clic su http://calcioallapoesia.blogspot.it/2015/05/ci-ho-preso-gusto-la-plaquette-di.html

“GUARIRE DALLA CORRUZIONE”

“GUARIRE DALLA CORRUZIONE”  è il titolo di una riflessione di Papa Francesco - Jorge Mario Bergoglio – riflessione che vide la sua pubblicazione prima del suo pontificato, nel dicembre del 2005. Durante il suo pontificato più di una volta Bergoglio è ritornato con forza sul tema.
“Sappiamo che siamo tutti peccatori, però la novità che venne introdotta nell'immaginario collettivo è che la corruzione sembrava far parte della vita normale di una società, una dimensione denunciata e tuttavia accettabile nella convivenza sociale.”
  Leggere interamente la riflessione del 2005 permette di vedere il pensiero di Bergoglio sulla corruzione in tutta la sua organicità. Dopo una sua introduzione,  Bergoglio passa alla definizione di peccato distinguendolo dalla corruzione e delinea nei successivi paragrafi tutti gli aspetti della corruzione della nostra epoca;  lega fondamentalmente la sua riflessione al messaggio evangelico ma diventa anche un buon filo di ragionamento  per laici e non credenti.
“Esistono tre caratteristiche tipiche della tentazione a peccare: la tentazione cresce, contagia e si giustifica. Queste stesse caratteristiche appaiono, però in modo diverso, nello stato di corruzione. La corruzione si consolida, convoca e fa giurisprudenza. La crescita della tentazione è già un processo di consolidamento; il contagio assume un ruolo attivo, e per questo è proselitismo; infine, la semplice giustificazione viene ulteriormente elaborata e diventa un precedente di riferimento.”
 L’appello a liberarsi dalla corruzione è essenziale per Bergloglio perché  la corruzione non è un peccato come tutti gli altri, si spaccia come normalità, si espande e fa proseliti, è un male inquina e distrugge la collettività. (f.z.)

Il testo è integralmente reperibile in rete al link

la versione cartacea del libro è ordinabile a questi link
o su IBS

immagine:  copertina del libro

postato in data 10/04/2015

SU ARPA EOLICA è aperto un dibattito sulla corruzione al link

Squarcialupo

La cospirazione di Giovan Luca Squarcialupo, nata da generosi sentimenti, si svolse con mezzi inadeguati e senza un fine determinato, ma con questa dello Squarcialupo comincia la serie delle sommosse, delle cospirazioni, delle rivoluzioni contro la Spagna, segno di irrequietezza per la perduta indipendenza della Sicilia.- Luigi Natoli

Così lo presenta Luigi Natoli nel suo romanzo, apparso per la prima volta in appendice al Giornale di Sicilia il 02 febbraio 1924 e pubblicato da pochi giorni per la prima volta in libro da I Buoni Cugini Editori - Palermo

Edizione a cura di Anna Squatrito - Ivo Tiberio Ginevra - Illustrazioni di  Niccolò Pizzorno, che dà volto a Giovan Luca Squarcialupo

Dall'Archivio storico del Comune di Palermo 
Squarcialupo Gianluca  (Patriota) Morto a Palermo nel 1517.

Il Nepal e la Ginestra

Il terremoto in Nepal  ci riporta alle immagini che abbiamo conosciuto per l’Aquila, questa volta sono immagini che arrivano da un paese lontano,  ma in questa tragedia lo stesso dolore con un numero di morti ancora più spaventoso. Ancora una volta l’uomo di fronte a una Natura che risponde a “regole oscure”, ancora una volta l’uomo con tutta la sua “presunzione tecnologica “ che fa i conti con la sua fragilità. L’uomo che ha destinato tutte le sue migliori energie e conoscenze per fare la guerra ad un altro uomo invece di percorrere un cammino solidale per arginare il dolore.

La Fortuna di Giovanni Meli

In questa epoca dove perfino trovare un misero lavoro è considerato una Fortuna e dove alcuni particolari fortunati, che si sono seduti in alti e lucrosi scranni, vantano propri ed esclusivi meriti, questa poesia riveste tutta la sua attualità.
Giovanni Meli nella sua poesia La Paci ci aveva presentato la dea Fortuna con tutti gli uomini che gli correvano appresso per avere una scardidda (una briciola), qui la rappresenta come un essere mitologico che va in cerca di uomini per costruire il suo impero; in un’altra poesia-satira dal titolo “lu Tempiu di la Fortuna” Meli ritorna sul tema descrivendo i meriti dei fortunati.

Qui Arpa eolica presenta la poesia di Meli “La Fortuna” nel suo testo in siciliano e con una traduzione letterale a fronte come guida;  si è voluta allegare anche la traduzione poetica fatta in veneto dal poeta Antonio Lamberti del 1818.

OMAGGIO A LODOVICO BARBIANO DI BELGIOJOSO


Serata OMAGGIO A LODOVICO BARBIANO DI BELGIOJOSO dedicato alla sua poesia, composta durante la prigionia nel campo nazista di Gusen, sottocampo di Mauthausen -Mathausen, nel perido 1944-1945, nonché alla sua importante figura di architetto milanese ed internazionale, organizzata delll'Associazione La Conta che avrà luogo, con ingresso libero e gratuito, lunedì 8 giugno 2015, alle ore 20,30 al CAM Ponte delle Gabelle, in via San Marco, 45 a Milano.

In particolare PIERO TANCA, poeta, ricercatore e studioso, presenterà, in un vero e proprio percorso storico, l’opera poetica, architettonica e di vita  di LODOVICO BARBIANO DI BELGIOJOSO. Una serata dedicata ad uno dei protagonisti dell’architettura post bellica e alla sua poesia. Da Non perdere  

LODOVICO BARBIANO DI BELGIOJOSO - Nato a Milano il 1° dicembre 1909, morto a Milano il 9 aprile 2004, architetto.
Sarà sicuramente ricordato nella storia dell'architettura moderna italiana, come il fondatore dello studio B.B.P.R. e per opere come la Torre Velasca o il Quartiere Gratosoglio di Milano, realizzati secondo i dettami dell'architettura razionalista. Ma sono la sigla dello studio e i Memorial italiani a Mauthausen e Auschwitz, insieme alle poesie e ai disegni realizzati durante la prigionia, a rivelare la tempra di Begiojoso, un combattente per la libertà e la democrazia. La sigla dello studio, innanzi tutto: quel B.B.P.R. sta, infatti, per Belgiojoso, Banfi, Peressutti, Rogers, i nomi dei giovani architetti che nel 1932, fondarono lo studio; quel nome è rimasto immutato anche quando, dopo la Liberazione, lo studio fu riaperto senza Gian Luigi Banfi, ucciso con il gas a Gusen, sottocampo di Mauthausen, pochi giorni prima della fine della guerra. Durante l'occupazione nazifascista lo studio, già in pratica smembrato nel 1938 con la promulgazione delle leggi razziali, era diventato un punto di riferimento per la Resistenza milanese e per il movimento Giustizia e Libertà. Cessò ogni attività quando Belgiojoso e Banfi (Peressutti sfuggì alla cattura) furono arrestati per una delazione e tradotti a Mauthausen. Barbiano di Belgiojoso riuscì a sopravvivere, com'ebbe a raccontare anni dopo, scrivendo poesie e disegnando su pezzetti di carta. "Mi salvai - raccontò pure - soltanto perché sapevo il tedesco e sapevo usare il tornio, visto che mia madre aveva voluto che imparassi a fare il falegname e il fabbro". Di Banfi restò soltanto il nome "in ditta".
Nel 2002 a Lodovico Barbiano di Belgiojoso era stata assegnata, dalla Presidenza della Repubblica, la "Medaglia d'oro alla Cultura".

PIERO TANCA, architetto, ricercatore, studioso e poeta milanese, da tempo si dedica ad una sua personale ricerca sulla lingua parlata in generale e sulla poesia in particolare. Oltre ad articoli  pubblicati su varie riviste di argomenti diversi dall’architettura alla  cinematografie ecc, ha scritto molte poesie non ancora pubblicate. Partecipa spesso ad incontri di letture e/o rassegne di poesia dove ha sempre ricevuto consensi di critica e di pubblico.

L’Abbati Meli a Milano


Il 20 Marzo 2015 , presso lo studio del Pittore e Scultore Salvatore Sanna  in via Scrivia 5 a Milano,  si è tenuto
All’incontro,  promosso dal Movimento letterario lombardo e da Arpa eolica,  hanno partecipato lo scrittore Angelo Gaccione,  moderatore dell’incontro stesso, il poeta Calogero Di Giuseppe (Presidente del Movimento letterario lombardo) e i poeti:  Pier Luigi Anietta,  Francesco Piscitello, Luciano Loi, Francesco 
Romano, Antonietta Di Seclì, Giuseppe Fleccia . 

Quanti poeti ...


Il post su Arpa eolica  del 13/04/2015 – a proposito di poesia si diceva
…la poesia è poco praticata dalla grande editoria, i poeti lanciati dai grandi editori negli ultimi anni si possono contare sulle dita di una mano; la poesia non dà quattrini e i lettori sono pochi. 

un angolo per la poesia

dal suo blog Calogero Di Giuseppe lancia una iniziativa

L'ANGOLO DEI POETI

ESPOO POESIA 2015 NEL MONDO
Calogero Di Giuseppe
Milan Italy
L'ALBERO DELL'AMORE
POESIA ESPOO
 *
   EXPO  2015 I LANO

L’ALBERO DELL’AMORE              
Piano, piano… amore…                      
tocca questa mano,                               
mia cara… senti?             
Senti come trema?                                       
.
Ora ascolta il dolore…                          
 Sentirai pulsare                                    
impazzite vene:                                    
riportano al cuore,                              
la linfa possente                                    
all’umile quercia,
spasimante amore! ...                          
 .
Abbracciami cara…                             
avvinghiati a me…
Dea del Paradiso…                              
nessun frutto mangerò
nessuna mela mi darai
Dio non ci scaccerà!
 .
Da questa pianta verrà                      
il “frutto del ventre tuo”                     
l’eterno amore…Poesia.                    
.                                                                                                                       
Perché?...                                               
Perché invoco e piango?                      
perché “Io… son colui                          
che canta per amore                              
con la Cetra e con il cuore!”              

26-27 Aprile 2014    
Calogero Di Giuseppe               

EXPO POETRY,
MILANO ITALY EXPO POESIA DEL 2015
MOVIMENTO LETTERARIO LOMBARDO
MILANO ITALIA 2015EXPO POETRY,
MOVIMENTO LETTERARIO LOMBARDO,
MAILAND ITALIEN 2015                
EXPORTACIO’N   POESIA
LOMBARDO, 2015
   “LA DISCUSSIONE”