5 novembre



Ieri 4 Novembre abbiamo assistito a tutta la retorica sulla Guerra e sulla Unità d'Italia;  ma la Guerra del 15/18 è lontana   dal Risorgimento, è stata una guerra mondiale, uno stermino nel cuore dell'Europa dove vincitori e vinti sono usciti entrambi massacrati. Quella Guerra non fu compresa nel suo senso, e non fu mai superata nella coscienza europea, e lasciò non sanate le contraddizioni che portarono alla successiva seconda guerra mondiale ancora più sterminatrice.  Oggi, 5 novembre e per tutti i giorni dell'anno e di tutti gli anni a venire, spogliamoci dalla retorica e guardiamo al senso di tutte le guerre.

Qui una canzone Non si conosce l'autore, probabilmente non c'è. Nacque spontaneamente fra i soldati stanchi di un macello insensato. Cantarla in pubblico ancora negli anni '60 comportava la denuncia per vilipendio delle Forze Armate. Oggi, chissà?  Ricordiamola per tutti i giorni dell'anno.

O Gorizia tu sei maledetta

La mattina del cinque d'agosto
si muovevan le truppe italiane
per Gorizia, le terre lontane
e dolente ognun si partì

Sotto l'acqua che cadeva a rovesci
grandinavan le palle nemiche
su quei monti, colline e gran valli
si moriva dicendo così:

O Gorizia tu sei maledetta
per ogni cuore che sente coscienza
dolorosa ci fu la partenza
e il ritorno per molti non fu

O vigliacchi che voi ve ne state
con le mogli sui letti di lana
schernitori di noi carne umana
questa guerra ci insegna a punir

Voi chiamate il campo d'onore
questa terra di là dei confini
Qui si muore gridando assassini
maledetti sarete un dì

Cara moglie che tu non mi senti
raccomando ai compagni vicini
di tenermi da conto i bambini
che io muoio col suo nome nel cuor

Traditori signori ufficiali
Che la guerra l'avete voluta
Scannatori di carne venduta
E rovina della gioventù

O Gorizia tu sei maledetta
per ogni cuore che sente coscienza
dolorosa ci fu la partenza
e il ritorno per molti non fu.


La versione della canzone con il video inserita in questo post, con collegamento a youtube,  è corredata di alcune immagini del film Uomini contro di Francesco Rosi. Questa versione cantata però non porta la penultima strofa riferita agli ufficiali. Questa strofa, al di là dello stesso contenuto, mostra che la canzone nacque e fu cantata da soldati di truppa che si sentivano come portati al massacro dagli alti ufficiali. La maggior parte delle versioni cantate censurano la penultima strofa. Rovistando su youtube si può trovare la rara e bella versione cantata da Grazia De Marchi nella sua integrità. Qui il link


post ripreso da http://camminareleggendo.blogspot.it/2014/11/o-gorizia-tu-sei-maledetta.html

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