Arpa eolica, anno 2 – Giovanni Meli

Arpa eolica il 21 marzo 2015 compie due anni dalla sua fondazione. Per la ricorrenza ha voluto realizzare un piccolo opuscolo in cartaceo dedicato al poeta Giovanni Meli.  Chi non ha ricevuto  l’opuscolo può fruire con questo post del suo contenuto.


La nota introduttiva

eudaimonia

poesia di Massimo Caccia

 eudaimonìa

     che sia fiero che sia sciocco
     dice il maestro
     l’importante è sé stessi
     eppure me ne dimentico nel giorno
     poi la cagnara del giudizio
     quello che pensano loro
     l’inferno della porta accanto
              - sempre loro e mai io –
     il bon ton politically correct
     per non pestarsi i piedi
     per conformarsi al mondo
     questo che affonda

     stufo cedo al silenzio
     m’avvolge come ovatta
     e cicatrizza e piaghe e ferite
     le escoriazioni della vita
     non il contuso cervello
              - sia mai! –
     quello è sguincio per natura

     sennò perché avrei scritto?

Per gentile concessione dell’autore dal suo blog  http://massimocaccia.blogspot.it/

Metamorfosi della relazione padre/figlio

Per migliaia di anni gli esseri umani hanno raggiunto i dodici o i quattordici anni e sono diventati “maggiorenni”, ma l’essenziale dell’adolescenza è da cercarsi altrove.”
In questo libro non troverete consigli e nemmeno teorie o interpretazioni.
Troverete qualcosa di simile a un cofanetto di rimedi omeopatici. Ogni capitolo una dose unica da assumere a digiuno.
Ciascuna contiene, diluita nel testo, l’estratto di una pianta il cui comportamento spontaneo è curiosamente simile al disagio che potrebbe alleviare.
Ma la diluizione essenziale, quella ancora più alta, è quella che avverrà tra il testo e la mente-cuore del lettore.
La traversata immaginativa disegnerà la sceneggiatura di incontri progressivi con le ombre dei personaggi che, dal mito alla letteratura, fino alla fiction letteraria o cinematografica, hanno definito finora i caratteri tipici dell’irrequietezza giovanile.

dedicato a Giovanni Meli


Questo è l'opuscolo che sarà donato da Arpa eolica nel coso dell'incontro del 20 marzo dedicato al poeta 


Il Movimento Letterario Lombardo e Arpa Eolica
Vi invitano all’Incontro di Poesia dialettale dedicato a
GIOVANNI MELI (L’ABBATI).

Francesco Zaffuto presenterà Giovanni Meli con la lettura di tre poesie che, anche se scritte tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800, ben si adattano al nostro vivere di oggi: l’Allianza di li Cani – li Crasti – la Paci. Sarà fatto omaggio agli intervenuti dei testi in siciliano in lettura con la traduzione italiana a fronte curata da Francesco Zaffuto per la redazione del blog Arpa Eolica. Ogni poeta intervenuto potrà leggere una o due delle sue poesie in qualsiasi lingua, anche quella dialettale di TUTTE LE REGIONI ITALIANE.
Moderatore Calogero Di Giuseppe, coordinatore Angelo Gaccione.
     L’incontro avverrà Venerdì 20 Marzo 2015 ore 17,00
Via Scrivia n. 5 Milano (incrocio Corso Lodi - MM3 Brenta)
Presso lo studio del Maestro (Pittore Scultore) SALVATORE SANNA
Il servizio fotografico è di Giuseppe Denti

Cordiali saluti.

un saluto a Luca Ronconi



22/02/2015 - Luca Ronconi ha lasciato la scena e la sua
scena resta punto di forza nel ricordo del teatro italiano.

Eravamo 4 amici al bar, e ora ...




Mi auguro che Gino Paoli riesca a dimostrare la sua innocenza di fronte all’accusa di evasione, che tutto quello che ha fatto sia legittimo e con i suoi 80 anni ne esca immacolato. Ma chi di quei 4 amici al bar “che volevano cambiare il mondo” poteva essere capace di portare in Svizzera due milioni di euro?

IL RITORNO DI MAHALLA

Serata "IL RITORNO DI MAHALLA” – 
IN RICORDO DI FABRIZIO CASAVOLA, 
con un ricco buffet  e con musicisti, cantori e molte delle persone che hanno lavorato e voluto bene a Fabrizio, organizzata dal Comitato “CIAO FABRIZIO” in collaborazione con la Sez. ANPI Crescenzago, il Comitato Vivere in Zona 2, la Libreria Popolare di Via Tadino, il Ligera e l’Associazione La Conta, 
 avrà luogo dalle ore 19,00 
di giovedì 26 febbraio 2015 
presso il LIGERA – Via Padova 133, a Milano.

 Sarà una serata conviviale dedicata al ricordo di Fabrizio ed in memoria della sua attività di solidarietà e conoscenza delle comunità Rom e Sinti. Parteciperanno alla serata vari musicisti e cantori nonché

Dell'utilità della memoria

di Antonio Caputo
A pochi giorni dal giorno della memoria torno sulla "memoria terapeutica". Torno sulla "utilità" della memoria nel senso espiatorio del termine utilità. La memoria non può e non deve servire a espiare. L'espiazione lava il passato ma non c'è espiazione che possa cancellare l'orrore del passato, dobbiamo reggerne il peso e la vergogna. La memoria che evochiamo nel "giorno della memoria" deve dire che il passato può tornare presente e che l'orrore nasce dalle "banali" azioni quotidiane. La resistenza che Hannah Arendt incontrò quando rivelò al mondo "la banalità del male" mostra quanto la sua lezione fosse difficile da accettare e quanto ancora oggi la si comprenda poco. La lezione di Arendt non poteva non incontrare resistenze perché metteva in guardia che in ogni banale burocrate poteva nascondersi un mostro. Heichmann potrebbe essere una persona qualunque, anche tu! Arendt dimostrò che non c'è bisogno di essere un mostro assetato di sangue per operare il male assoluto, è sufficiente rinunciare a sé stessi in nome di qualcosa che si ritiene al di sopra di sé.

Positivo negativo


di Pietro Gattonero

L'Italia va a rotoli, la crisi generale cresce, il posto di lavoro è ormai un "sei" all'enalotto, la criminalità micro- e macro- è in aumento, la sanità va a puttane, il tempo ci mette del suo, terroristi che sbarcano a frotte mescolati a migranti disperati, la politica... lasciamo perdere...
Il nero è il non colore che copre ormai ogni settore del vivere quotidiano.

L’ASTROLOGIA: POETICA APPLICATA!

di Luigi Giurdanella

Di fronte allo spettacolo della volta stellata, da millenni gli esseri umani si sono domandati se ci fosse attinenza con il loro destino. Così hanno cominciato a considerare il cielo come un libro in cui leggere  non solo il movimento degli astri ma anche i segni del loro futuro: astrologia e astronomia sono nati insieme. L'astrologia (parola che deriva dai termini greci astron, stelle, e logos, studio) è un insieme di concetti, teorie, metodologie  fondate sul convincimento che attraverso l’osservazione della posizione degli astri si possono interpretare le personalità e le possibili motivazioni degli accadimenti umani. L'astrologia occidentale nasce in Mesopotamia quasi cinque millenni fa e arriva a noi attraverso le culture: egiziana, greca (dove diventa un sistema compiuto grazie a Tolomeo) e romana.

Tarocchi in scena


Invito di Paola Perfetti
Carissimi,
sono lieta di invitarvi al workshop relazionale:  “Tarocchi in scena”.
Un incontro nel quale la forza metaforica dei Tarocchi si lega al lavoro creativo, esplorativo e trasformativo dell’attività teatrale.
Drammaterapia  e Tarocchi:
La drammaterapia è un percorso di ricerca, di esplorazione, di scoperta, di recupero delle potenzialità e delle capacità creative presenti in ogni persona.

COMUNQUE UNA TRAGEDIA

La vicenda della strage della redazione di Charlie Hebdo si è conclusa con la morte dei tre terroristi. Se si considerano i 12 morti della strage, la vigilessa uccisa nelle vicinanze, i 4 ostaggi uccisi nel supermercato e gli stessi terroristi, la conta sale a venti: una tragedia dove la grande vincitrice è la morte.
C’è chi pensa di conoscere paradisi dopo la morte, c’è chi pensa che l’eredità lasciata all’umanità possa realizzare una laica immortalità, al momento con certezza la morte segna l’uguaglianza tra gli uomini. Dalla consapevolezza di questa uguaglianza dovremmo avere cura di ogni parola per capire e capirci.
 10/01/15 

La Morte sul Cavallo Bianco, di Gustave Dorè,  ispirato dal passo 6:8 dell'Apocalisse di Giovanni

Io sono Charlie

Come si fa a parlare con chi è contro la libertà di parola? Forse qualcuno tra tanti capirà? Dio, il creatore del cielo e della terra e di tutti gli esseri viventi, non può offendersi per una vignetta, può riderci sopra; ma sicuramente è rimasto addolorato per l’uccisione di 12 uomini.
Charlie


Immagine: vignetta di Schutz,  Charlie Brown piange seduto su una panchina

e la luce divenne pane


e la luce divenne pane
opera di Salamone Salvatore
Il titolo dell'opera è: "Il disco di Demetra", terra cruda, spighe di grano e cordicella, cm.40, 2008. 
esposta nel Comune di San Cataldo 2015
17 gennaio - 15 marzo 

Oltre l’accaduto

Arpa eolica è lieta di presentare
“Oltre l’accaduto”
la nuova raccolta di poesie di Vittorio Stringi

"In copertina l'opera di Ugo Attardi con Ulisse che uccide i Proci liberando la sua casa, ripropone attraverso il mito il tema dell'invasore, della protervia di chi crede di poter abusare di tutto e su tutti. La figura dell'eroe stimola a pensare al tempo odierno e a coloro che dovrebbero essere cacciati dalle sedi del potere, dai partiti e dalle istituzioni nel nostro Paese. La poetica di Vittorio Stringi non si esime dal denunciare con le sue liriche l'insostenibile realtà italiana, corrotta e invivibile, anche per la colpe di una comunità di cittadini che sembra non vogliano essere tali."...
Per chi vuole ordinare il libro il link della pagina della casa editrice, contiene anche la prefazione di Vincenzo Guarracino

Viaggio nel materiale immateriale

Frammenti di luna - raku - 1994 - Ø 40cm

La pittrice Silvana Lunetta nei suoi viaggi pittorici spesso spazia per l’universo e riporta frammenti raccolti tra gli astri che ha visitato

Chagall a Milano

autoritratto di profilo 1914 olio su cartone cm. 33,5X24,8

La mostra di Chagall a Milano è un viaggio nel

La "Madonna del latte" del Bergognone a Legnano

"Madonna del Latte", opera di Ambrogio da Fossano detto Bergognone.
nel Comune di Legnano – nell’ambito dell’iniziativa “Opera in Comune” -  è esposta, fino al 6 gennaio 2015
La "Madonna del latte" risale al 1485 circa, è stata realizzata con la tecnica dell'olio su tavola. L'opera del periodo Rinascimentale Lombardo del Bergognone misura 61x44 cm. e fa parte della collezione dell'Accademia Carrara di Bergamo.

Il quadro sarà a disposizione del pubblico sino a martedì 6 gennaio 2015
Orari: dal lunedì al sabato: 9.00 – 19.00
Domenica e festivi: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00
Chiusura Natale e Capodanno

Altre notizie sull’iniziativa del Comune di Legnano sul blog di Stefano

http://sempliciconversazioni.blogspot.it/2014/12/la-madonna-del-latte.html

post inserito il 26/12/ 2014


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BUON NATALE

Arpa eolica augura buon Natale a tutti i visitatori del blog
Immagine - "Natività" quadro del Barocci (Fiori Federico, detto anche Baroccio - Urbino 1528 - 1612) realizzato nel 1597; Olio su tela, 134 x 105 cm. Museo del Prado, Madrid.

 Questa Natività del Barocci è diversa dai tanti quadri che siamo abituati a conoscere sulla natività, non ce stasi ma un grande movimento dell’azione e della luce: la madre illuminata dalla luce (di una lanterna fuori scena) si sta avviando a prendersi cura del bambino con le mani aperte; il padre sta alla porta, sta facendo entrare qualcuno dei pastori, ed indica con la mano verso la culla; il bue è quasi in primo piano ma si nota solo la sua testa e una piccola parte della testa dell’asinello; il bambinello nella sua culla assume una particolare centralità all’interno di una scena in movimento, se ne sta sereno ad osservare, osserva la madre e anche chi è andato a guardare il quadro. La luce della paglia si diffonde in quella capanna e pare formare una leggerissima aureola attorno al volto della madonna.

Comandamenti e interpretazioni



Indubbia arditezza quella di Benigni di cimentarsi in uno spettacolo
imperniato sul  commento ai 10 Comandamenti. Difficilissimo per Benigni è stato sicuramente il primo comandamento, sul quale ogni commento poteva risultare complesso;  su gli altri Benigni é volato meglio mettendo a  nudo le contraddizioni della società moderna, società che ha ancora tanto da imparare dai dieci comandamenti. Su quel comandamento che la Chiesa Cattolica ha trasformato in “non commettere atti impuri”, e che nella versione dell’Esodo letteralmente risulta “non commettere adulterio”,  Benigni è riuscito ad esercitare una satira pungente su quello che è stato l’oscurantismo cattolico in materia di sesso.  Sull’ultimo comandamento “Non desiderare la roba d'altri ….” la spiegazione, a mio avviso, è stata un po’ lacunosa. Benigni ha sposato la tesi interpretativa del non desiderare altro da sé; tesi giustissima ma insufficiente. Occorreva aggiungere che il desiderare per sé un po' di giustizia nella divisione dei beni è sacrosanto, specie se quel prossimo possiede centomila buoi e cinquantamila asini. Riguardo ad interpretazioni dei 10 comandamenti, fatte da artisti, si vuole qui ricordare quella breve e spinosa fatta da Fabrizio De Andrè. (f.z.)

TESTO -   Il Testamento di Tito

Cigni di Giada

Cigni di giada
Poesie
di Marco Boietti
recensione di Dario Francesco Pericolosi
Cigni di giada è un altro gioiello che si aggiunge ai precedenti scritti nell'arco di poco più di un lustro da Marco Boietti. Il libro, piacevole al tatto, raccoglie poesie di breve e media lunghezza intervallate dalle illustrazioni dell'artista Danilo Boietti, di straordinaria musicalità, che comunicano al cuore e alla mente con lingua schietta e comprensibile da tutti. Questo non toglie che le liriche del navigato scrittore-poeta milanese siano comunque ben articolate e richiedano trasporto nella lettura per respirare in pieno le tematiche della vita, il significativo contrasto tra luce e buio, la simbologia del cigno, gli elementi della natura fino all'acqua. Marco, che ho avuto modo di apprezzare durante i reading mensili con il gruppo “I Poeti dell'Ariete”, colora le parole con la giusta dose di magia, come ogni poeta riesce a dare alle proprie composizioni poetiche, segno anche della sua lunga amicizia artistica e intellettuale con Danilo Boietti, pittore molto noto in Italia e all'estero. Cigni di giada non deve mancare nella vostra libreria di casa. Natale si avvicina, quale migliore idea regalare un libro. Cigni di giada è edito da L'arcolaio di Gianfranco Fabbri.


Marco Boietti –  la sua pagina su Arpa eolica

Voi, onesti farabutti

Quando ho comprato questo libro l’ho fatto per la copertina e soprattutto per il titolo. La copertina era molto originale, ma il titolo era per me veritiero: “Voi, onesti farabutti”.  Di quella specie ne avevo conosciuto tanti, proprio tanti: c’erano i ladri che si nascondevano dietro la patina dell’onesta e c’erano gli onesti che condividevano per quieto vivere un sistema marcio.  Questo libro, mi dissi: va letto. Le cento pagine scorrono velocemente e l’autore mi accompagna nel suo racconto con un tono giovanile e confidenziale.  

Natale al cinema con Tempi moderni di Chaplin


Nelle sale cinematografiche dall'8 dicembre e per tutto il mese il film di Charlie Chaplin “Tempi moderni”. Si tratta della copia restaurata dalla Cineteca di Bologna (e contemporaneamente sarà disponibile in dvd).  

Ritrovata la testa del bambino malato

E' stata ritrovata l'opera dello scultore Medardo Rosso rubata alcuni giorni fa dalla Galleria d'Arte Moderna di Roma. La testa in bronzo denominata 'Bambino malato' è stata trovata stamattina (08/12/14)  in un armadietto del museo utilizzato dal pubblico. …..
Meno male. Arpa eolica aveva dato in questo post la cattiva notizia sul furto.

Immagine - Testa di bambino malato di Medardo Rosso dalla pagina del sito Scultura italiana.com dove sono visionabili anche altre opere dell’artista.

Fidelio, un successo alla Scala


Il Fidelio di Beethoven, messo il scena alla Scala di Milano per il giorno di S. Ambrogio, è stato un successo.  Applausi scroscianti per l’esecuzione del Maestro Daniel Barenboim, per interpretazione dei cantanti lirici, e in particolare per l’ottima interpretazione canora della protagonista Anja Kampe. La scelta della regista, Deborah Warner, di ambientare il Fidelio in uno scenario moderno non è stata una forzatura (come per altre opere fatte da altri registi); era congeniale alla stessa opera di Beethoven.

Rubata la testa del bambino malato


Testa di bambino malato di Medardo Rosso dalla pagina del sito Scultura italiana.com dove sono visionabili anche altre opere dell’artista.
Si tratta di una delle più belle opere della scultura italiana ed è stata rubata venerdì 5 dicembre dalla Galleria d’arte moderna di Roma.  I furti ci sono sempre stati e non c’è da meravigliarsi, ma quando si rubano opere di tale valore significa anche che c’è qualcosa che non va nella sorveglianza.  
Speriamo che non vada perduta definitivamente e che non cada nelle mani di qualche maniaco che vuole godersi l’arte come un fatto privato, tutta per sé. L’arte è sempre un dono all’umanità.

Non è una cosa seria

Quando incontrate una donna vanitosa o un uomo pieno di boria potete fare uso per rilassarvi di questo brano di Luigi Pirandello tratto dalla novella “Non è una cosa seria”
Spesso però le risate di Perazzetti avevano una ragione, dirò così, più costante; e questa davvero non era da spiattellare, là, a tutti; ma da confidare, se mai, in un orecchio pian piano a qualcuno.

La rosa rossa di Oscar Wilde

L'egoismo non è vivere come si vuole vivere, ma pretendere che gli altri vivano come piace a te. E altruismo vuol dire lasciar libera la vita degli altri, senza disturbarli.  L'egoismo mira sempre a creare attorno a sé una uniformità assoluta di tipi. L'altruismo al contrario riconosce  l’infinita varietà di tipi come una cosa piacevole, l’ accetta, vi consente e se ne rallegra. 
Non è egoista pensare per se stessi, un uomo che non pensa per sé non pensa affatto. E’ grossolanamente egoista richiedere al prossimo di pensare nello stesso modo e di tenere le stesse opinioni. Perché dovrebbe? Se può pensare, penserà probabilmente in un modo diverso. Se poi non è capace di pensare, è mostruoso richiedere a lui il pensiero su qualcosa.
 Una rosa rossa non è egoista perché vuole essere una rosa rossa; sarebbe terribilmente egoista se volesse che tutti gli altri fiori del giardino fossero rose e rosse.

Oscar Wilde  Testo in inglese

LEOPARDI E IL FILM

 locandina del film di Mario Martone

 Continuano con successo le proiezioni del film su Leopardi “Il giovane favoloso”. Chi non l’ha ancora visto è opportuno che non perda l’occasione. Certo dopo le programmazioni cinematografiche ci saranno le versioni in dvd e le tv; ma questo film merita di essere visto sul grande schermo anche per la scenografia , il paesaggio e la buona fotografia.

LI CRASTI


LI CRASTI   
Poesia in siciliano di Giovanni Meli (l’Abbati) - testo in italiano accanto

è verso l’imbrunire

 E' verso l'imbrunire
 che la malinconia m'assale
 per ciò che non è stato
 del tempo ormai perduto.
 Ma basta al cielo un luccichio
 o fra i capelli
 del vento la carezza
 perché più lieve
 diventi il mio respiro
 e abbracciata io mi senta all'infinito.

Rina Sari
(altre opere e riflessioni dell’autrice sul suo blog http://vocedivento.blogspot.it/  )

Immagine fuori testo - Venezia all’imbrunire  foto da   http://it.wikipedia.org/wiki/File:Photography_of_Venice_at_dusk.jpg

Di me ...

Poesia di Giandiego Marigo - Arpa eolica ringrazia l’autore per il permesso di pubblicazione

Di me ...

Nel teatro della vita

Arpa eolica propone in lettura la poesia “Il Teatro”  di Cettina Giugno

Teatro e vita sono stati posti in similitudine da Pirandello più volte nelle sue  “maschere nude”, e più volte  questo punto di doppia osservazione è stato usato da tanti poeti e narratori. Cettina Giugno ripercorre questa osservazione in tutta la sua drammaticità cercando le differenze …  


IL TEATRO

Essere altro

ucheddu II
poesia di Giandiego Marigo Arpa eolica ringrazia l’autore per il permesso di pubblicazione

ESSERE ALTRO 

L'ALLIANZA DI LI CANI


       (busto di Giovanni Meli detto L’Abbati)

 In questo particolare momento di crisi politica ed economica dell’Italia e degli italiani, mi pare opportuno rileggere questa antica poesia dell’Abbati Meli che tanto rispecchia comportamenti e fatti.  Chi riesce a goderla in siciliano ne apprezzerà anche i risvolti sonori, per chi ha qualche difficoltà con il siciliano ho provato a inserire accanto una mia traduzione. Buona lettura (f.z.)





Cuccioli d'autunno

Cuccioli d'autunno (foto di Dario Pericolosi)

Cuccioli d'autunno

Ecco la vostra occasione di vita
cuccioli d'autunno castagne di luce
siete timidi, sporchi, affamati

L'umano sopra l'erba


Il titolo dell’ultima raccolta di poesie di Vittorio Stringi “L’umano sopra l’erba” porta con se un messaggio che pare occulto. L’umano era destinato a posarsi sull’erba con leggerezza, almeno come fanno gli uccelli; il suo pensiero e la sua consapevolezza potevano determinare quella necessaria leggerezza, doveva avere cura del grande dono. Ma l’umano si è posato sull’erba incurante della bellezza che calpestava, ha modificato e spesso distrutto.