Esperienza nel culmine dell'estate


L’incontro organizzato in ottobre dai “Poeti dell’Ariete” aveva come tema “Esperienza estiva”.
Poteva essere inteso come la banale domanda: come hai passato l’estate? Ma se tale banale domanda viene fatta a un poeta si può ricevere una risposta di grande intensità e valore universale. Qui la poesia che Dario Francesco Pericolosi ha letto nell’incontro.

Esperienza nel culmine dell'estate

Il principio attivo dell'esperienza
nel culmine dell'estate
è la freschezza del mio cuore
nella calda anima tra i sapori della stagione
Mi alzo sudato nel fragore della città
che mi gela sull'uscio di casa
sono vestito con un'altra pelle
lucida, addormentata, senza ombre
Esco fresco di caffè dal bar
dove l'aria non è condizionata
dagli avventori di un tempo
ormai fossile nella polvere estiva
La strada mi gira intorno
voglio prendere la via che mi porti via
a inseguire i sogni imprendibili
uscendo dal crocevia di binari e stelle
La stella non cade mai il sole
mi mette i brividi sembra impazzito
bevo alla fontana l'acqua povera
chiudo gli occhi ascolto l'oasi


Dario Francesco Pericolosi la sua pagina su Arpa eolica


Immagine – particolare, il sole di Van Gogh nel quadro il seminatore

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