SEVERINO BELLOTTI A PAVIA.


SEVERINO BELLOTTI A PAVIA.
Dal realismo magico al chiarismo
Una mostra per ripercorrere la  poetica intensità del grande maestro del Novecento.

Al castello Visconteo di Pavia, si inaugura “l’antologica” dedicata al pittore bergamasco Severino Bellotti, curata da Giosuè Allegrini  e organizzata con la collaborazione dei Musei Civici di Pavia.
Nato in Val Brembana ad Ardesio nel 1900 e scomparso a Milano nel 1964, Bellotti fu direttore per due anni all'Accademia Carrara di Bergamo e profondo conoscitore e critico delle opere di Pellizza da Volpedo; visse tra Bergamo, Milano e Roma una vita piuttosto tormentata. 
Fu un artista completo, dalla personalità poliedrica: dipingeva paesaggi, nature morte, ma anche romantiche figure di donna colte nell’intimità dei pensieri e nella semplicità dei gesti, ritratti di bambini, contadini vecchi e suonatori. I tenui colori, la quasi assenza totale di confronti chiaroscurali e la plasticità delle forme sono il vero “distintivo” 
LA MOSTRA è  stata da tempo voluta e preparata dalla Poetessa Elisabetta Belloti figlia del grande Maestro. Ne dà l’annuncio il Presidente del Movimento Letterario Lombardo e Belle Arti    
Calogero Di Giuseppe

Musei Civici del Castello Visconteo, Sala Mostre
viale XI Febbraio 35, Pavia
Venerdì 17 aprile 2015 alle ore 18, si inaugura la mostra. La Mostra sarà aperta sino 10 maggio. 2015 - da martedì a domenica ore 10 - 17.50

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