Un uomo qualunque – di Marco Boietti

Un uomo qualunque
di Marco Boietti
Teatro – atto unico
ed. Blu di Prussia

Marco Boietti, poeta che Arpa eolica ha ospitato più volte con le sue poesie, ha recentemente pubblicato una sua opera teatrale.
Un uomo qualunque, ad un certo punto della sua esistenza, fa un bilancio della sua vita;  chiuso dentro il suo studio sfoglia un album di fotografie. Le sue donne si materializzano dalle foto e si dispongono in cerchio dietro di lui, ed ognuna porta una luce ed una parte di esistenza. La sua narrazione interiore si scontra con le altre narrazioni;  scopre che il suo amore più volte divenne abbandono, che le sue lotte dovettero piegarsi alla potenza del fato.  Per non essere distrutto tutte le sue angosce vanno lette nella chiave del mito.  Ancora permane in lui il desiderio d’amore e vorrebbe accogliere in sé tutte le entità che lo stanno processando. 

Altre informazioni sull’opera su http://marcoboietti.altervista.org/index.php

Marco Boietti –  la sua pagina su Arpa eolica


post inserito il 29/03/16
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Umani



UMANI

Stesa sotto il cielo
che la nutre e la travaglia
la Terra
silenziosa
paziente
attende tutto ciò che scenderà
sul suo grembo:
pioggia, sole, vento…
e i suoi solchi aperti
accolgono ogni seme
e non ne conoscono
i frutti che verranno.
Anche noi
terrestri
da misteriose altezze
oscuramente fecondati
lasciamo che di lassù
il nostro calice
venga colmato.
Questo solo sappiamo:
che le nostre braccia
 spalancate ad accogliere
possono essere
le braccia di una croce.

Maria Luisa Ferrantelli

La pagina di Arpa eolica dedicata a Maria Luisa Ferrantelli

la foto qui inserita è quella della luna di oggi 26 Marzo 2016 alle ore 6,30 a Monza - domani, prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera (secondo la tradizione),  è Pasqua
Un augurio a Tutti
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Karadzic … anche se scriveva poesie


I poeti non sono più sensibili o meno sensibili degli altri uomini; hanno solo una responsabilità in più: stare attenti alle parole, averne cura, perché possono diventare pietre.

L'eternità

Poesia di Maria Luisa Ferrantelli

L'eternità

potrebbe convenire la pace ...

La mattina del 22 marzo ci siamo svegliati in Europa in un giorno di guerra -  presuntuosamente gli umani predicano in armi le folli ragioni -  
Nel  pomeriggio chi osservava le stelle ci dice che una cometa ci passa vicino 

Streghe a Milano


Streghe a Milano
Incontro che si è tenuto Domenica 17 Aprile 2016 
Villa Pallavicini – via privata Antonio Meucci 3 Milano

Qui di seguito alcune notizie storiche tratte dalla pagina facebook  degli organizzatori dell’evento
Alla Milano magica, della caccia alle streghe e dell'Inquisizione è dedicato

21 marzo 2016, giornata mondiale della poesia

Ma cosa è la poesia? … forse la possiamo incontrare in qualsiasi giorno o in una sera della nostra vita …

Fiori di campo

Poesia
quell’arco sottile
tra la parola e il silenzio.
Ci sono poesie
che nascono
nella penombra di un abajour
per riposare in chiusi cassetti
come fiori schiacciati
fra le pagine di libri dimenticati.
Mai nessuno le risveglierà
e le ripeterà per le strade del giorno.
A volte sbocciano
dagli occhi dell’amato
per spegnersi
sul segreto delle sue labbra.
Hanno la vita delle violette
colte nei campi
per il profumo di una sola sera.

Marzo 2016 - Maria Luisa Ferrantelli
La pagina di Arpa eolica dedicata a Maria Luisa Ferrantelli


Oggi 21 Marzo 2016,  Arpa eolica

compie tre anni, un saluto e un grazie su
Tre anni con Arpa eolica













da Google+
08:09
Certo, lo sappiamo, sono presuntuosa. Ma è con molta umiltà che rispondo con queste parole, nero su un bianco foglio.
Non voltare le spalle
che ti piaccia o meno l'esecuzione
fra disaccordi e armonie
fai parte dell'orchestra.
Il concerto non si ripete
e già ti affida molte parti di solista
Complimenti ai tre anni di arpa eolica ed al suo blogger


TRAMITE FACEBOOK

Marigo Giandiego POESIA

Poesia non vuol regolamento
Voce del cuore…non ama restrizione
E’ il frizzo della vita…essa è creazione
Fluir di sangue…silenzio…annullamento
E’ l’ascoltar di cose…è l’esser cosa
Vita e respiro dell’anima del mondo


post inserito il 21/03/16

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LA FAVOLA “LI LUPI” di Giovanni Meli

Due lupi discutono sul proprio cibo e su quello degli uomini; parlano
della loro necessità di sbranare agnelli,
  confutano agli uomini lafacoltà di cibarsi di carne, 
esaminano la teoria degli onnivori che
si basa sulla diversa tipologia di denti, e arrivano a una domanda
finale che può essere utile proporre agli uomini
La versione siciliana del 1814 con una traduzione in italiano a fronte
sul blog  L’Abate Meli






Domani 21 marzo giornata mondiale della poesia
e compleanno di Arpa eolica
Tre anni con Arpa eolica








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L’arte gratuita dei murales e gli amministratori


Qui sopra  un murales di Milano dell’artista che si fa chiamare Blu;   era inserito , in febbraio,  nel post di Arpa eolica di  Ambra Borganti del Bono  
Oggi dobbiamo riparlare di murales perché è accaduto a Bologna qualcosa che resterà nella storia dell’arte dei murales: l’artista Blu ha deciso di cancellare tutti i suoi murales dalla città di Bologna.

i SANPAOLONI o i SANPAULUNA

Parlando di Settimana Santa  in Sicilia a Caltanissetta, nel post:
si era detto che il giorno della Domenica di Pasqua c’era  a  San Cataldo, a soli 8 chilometri da Caltanissetta,  la tradizionale  processione dei Sanpaoloni (in dialetto Sanpauluna).

I Sanpaoloni  sono gli undici apostoli rimasti (tranne Giuda che ha tradito e si è suicidato) in una versione assolutamente particolare.   Gli apostoli sono dei giganti  (di più di tre metri) con grandi teste di cartapesta e con antichi vestimenti  che nascondono  leggere intelaiature di ferro.

L’Opera dei pupi in Sicilia

Ancora oggi a Palermo c’è qualche puparo che continua con il suo cartellone di appuntamenti.



Recentemente la casa editrice I Buoni Cugini Editori ha pubblicato il romanzo di Luigi Natoli – Fioravante e Rizzeri  - …dove il Puparo don Calcedonio conduce la sua vita tra fantasia e realtà, e dove la fantasia sorregge e rafforza il suo spirito per affrontare una drammatica esistenza.
 Un grande e particolare romanzo dove s’intersecano la storia dei Paladini di Francia con la storia di vita quotidiana.
 Il romanzo è ordinabile direttamente alla Casa editrice utilizzando questo link http://www.ibuonicuginieditori.it/catalogo_prodotti.html

L’Opera dei pupi in Sicilia fu nell’ottocento, e per buona parte degli inizi del novecento, uno spettacolo popolare;  le sale dei teatrini si riempivano di spettatori coinvolti emotivamente nello spettacolo.
L’arrivo del cinema determinò la fine dell’Opera dei pupi come spettacolo popolare; gli amatori del vecchio spettacolo andarono sempre più diminuendo;  e lentamente si trasformò in spettacolo per turisti o cultori della tradizione (nel 2008 l’Unesco ha inserito l’Opera dei Pupi tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità).
Eppure l’Opera dei pupi è ancora uno spettacolo che può accendere la fantasia dei bambini. La sua stessa tecnologia elementare, comprensibile rispetto a quella dei computer,  ci fa vedere e toccare con mano che ci sono i pupi e i pupari, e c’è sempre una storia da raccontare.
Qui un link di youtube  di un breve episodio cinematografico di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia sull’ultimo puparo, veramente esilarante.

immagine da

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Una mimosa per Ipazia


L’8 marzo, come giornata mondiale, della donna ha origini molto complesse, ma sicuramente è una giornata di lotta, alcuni preziosi appunti storici si trovano nelle pagine di questo link.
https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna


Sempre in marzo, forse lo stesso giorno 8,  di tanti secoli fa, fu uccisa la prima grande martire della libertà delle donne e della libertà di pensiero,  Ipazia

Dove si può andare per la settimana santa? A Caltanissetta


Se abitate vicino o avete qualcuno che vi può ospitare non mancate. Se abitate lontano ed avete bisogno di un albergo, prenotate subito (gli alberghi in città non sono tanti).
Giovedi 24 si ripeterà l’evento della processione delle  grandi  Vare.

La Cicala, di Giovanni Meli


Meli mette in bocca alla cicala un inno alla vita da vivere come un dono; i mezzi messi da parte possono essere utili per passare l’inverno, ma il canto della poesia va oltre la morte.
L’Ode  di Giovanni Meli  “La Cicala” è stata inserita oggi sul blog l’Abate Meli – con note e traduzione in italiano a fronte. Ecco il link.


Immagine – disegno tratto da
http://www.paroledautore.net/fiabe/classiche/lafontaine/cicalafontaine.htm

post inseito il 02/03/16
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