Arpa eolica, anno 2 – Giovanni Meli

Arpa eolica il 21 marzo 2015 compie due anni dalla sua fondazione. Per la ricorrenza ha voluto realizzare un piccolo opuscolo in cartaceo dedicato al poeta Giovanni Meli.  Chi non ha ricevuto  l’opuscolo può fruire con questo post del suo contenuto.


La nota introduttiva

eudaimonia

poesia di Massimo Caccia

 eudaimonìa

     che sia fiero che sia sciocco
     dice il maestro
     l’importante è sé stessi
     eppure me ne dimentico nel giorno
     poi la cagnara del giudizio
     quello che pensano loro
     l’inferno della porta accanto
              - sempre loro e mai io –
     il bon ton politically correct
     per non pestarsi i piedi
     per conformarsi al mondo
     questo che affonda

     stufo cedo al silenzio
     m’avvolge come ovatta
     e cicatrizza e piaghe e ferite
     le escoriazioni della vita
     non il contuso cervello
              - sia mai! –
     quello è sguincio per natura

     sennò perché avrei scritto?

Per gentile concessione dell’autore dal suo blog  http://massimocaccia.blogspot.it/

Fioravante e Rizzeri

Fioravante e Rizzeri e uno dei romanzi di Luigi Natoli che la casa editrice I Buoni Cugini Editori ha dato alle stampe nel 2014 insieme ad altri 7 romanzi di Natoli
Fioravante e Rizzeri fu pubblicato a puntate dal Giornale di Sicilia a partire dal 31 dicembre 1936, e, grazie a un paziente lavoro di ricerca e ricostruzione di  Anna Squatrito e Ivo Tiberio Ginevra,  la versione pubblicata è proprio quella di allora, e viene presentata con la prefazione dello stesso Natoli che all’epoca si firmava con lo pseudonimo di William Galt.

Per dare qualche nota su questo particolare romanzo a doppio intreccio inseriamo qui per Arpa la postprefazione di Francesco Zaffuto inserita nel libro

La narrazione di “Fioravante e Rizzeri”  evolve con un carattere binario: da una parte  l’aggrovigliata sceneggiatura roboante dell’opera dei pupi e dall’altra una vicenda di vita familiare.
 Il puparo, don Calcedonio,  sta mettendo in scena una delle storie cavalleresche per i Pupi* e costruisce pazientemente le scene. Nel  suo procedere,  la vicenda dei pupi diventa sempre più fantastica mentre la sua vicenda umana si immiserisce sempre di più.

Metamorfosi della relazione padre/figlio

Per migliaia di anni gli esseri umani hanno raggiunto i dodici o i quattordici anni e sono diventati “maggiorenni”, ma l’essenziale dell’adolescenza è da cercarsi altrove.”
In questo libro non troverete consigli e nemmeno teorie o interpretazioni.
Troverete qualcosa di simile a un cofanetto di rimedi omeopatici. Ogni capitolo una dose unica da assumere a digiuno.
Ciascuna contiene, diluita nel testo, l’estratto di una pianta il cui comportamento spontaneo è curiosamente simile al disagio che potrebbe alleviare.
Ma la diluizione essenziale, quella ancora più alta, è quella che avverrà tra il testo e la mente-cuore del lettore.
La traversata immaginativa disegnerà la sceneggiatura di incontri progressivi con le ombre dei personaggi che, dal mito alla letteratura, fino alla fiction letteraria o cinematografica, hanno definito finora i caratteri tipici dell’irrequietezza giovanile.

dedicato a Giovanni Meli


Questo è l'opuscolo che sarà donato da Arpa eolica nel coso dell'incontro del 20 marzo dedicato al poeta 


Il Movimento Letterario Lombardo e Arpa Eolica
Vi invitano all’Incontro di Poesia dialettale dedicato a
GIOVANNI MELI (L’ABBATI).

Francesco Zaffuto presenterà Giovanni Meli con la lettura di tre poesie che, anche se scritte tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800, ben si adattano al nostro vivere di oggi: l’Allianza di li Cani – li Crasti – la Paci. Sarà fatto omaggio agli intervenuti dei testi in siciliano in lettura con la traduzione italiana a fronte curata da Francesco Zaffuto per la redazione del blog Arpa Eolica. Ogni poeta intervenuto potrà leggere una o due delle sue poesie in qualsiasi lingua, anche quella dialettale di TUTTE LE REGIONI ITALIANE.
Moderatore Calogero Di Giuseppe, coordinatore Angelo Gaccione.
     L’incontro avverrà Venerdì 20 Marzo 2015 ore 17,00
Via Scrivia n. 5 Milano (incrocio Corso Lodi - MM3 Brenta)
Presso lo studio del Maestro (Pittore Scultore) SALVATORE SANNA
Il servizio fotografico è di Giuseppe Denti

Cordiali saluti.

un saluto a Luca Ronconi



22/02/2015 - Luca Ronconi ha lasciato la scena e la sua
scena resta punto di forza nel ricordo del teatro italiano.

Qui sul video di youtube
(Astolfo sulla luna) una breve parte della
sua regia dell’Orlando furioso. Per la messa in sena del poema di
Ariosto, Ronconi scelse le piazze e palazzi d’Italia, trasformò il paese in una
grande scena teatrale.
Qui due link per tutta l’opera dell'Orlando furioso
di Ronconi su youtube (se non viene rimossa dalla rai)

Eravamo 4 amici al bar, e ora ...




Mi auguro che Gino Paoli riesca a dimostrare la sua innocenza di fronte all’accusa di evasione, che tutto quello che ha fatto sia legittimo e con i suoi 80 anni ne esca immacolato. Ma chi di quei 4 amici al bar “che volevano cambiare il mondo” poteva essere capace di portare in Svizzera due milioni di euro?  Chi per accidente in questa società lo riesce a fare si chiama ricco e gli altri si chiamano poveri;  si potrebbe ricordare un altro titolo di canzoni “uno su mille ce la fa”. Qui il testo poetico di quella canzone, che rimane poetico, ma che viene travolto da una realtà impoetica (f.z.)
Eravamo quattro amici al bar
che volevano cambiare il mondo
destinati a qualche cosa in piu'
che a una donna ed un impiego in banca
si parlava con profondita'
di anarchia e poi di liberta'
tra un bicchier di coca ed un caffe'
tiravi fuori i tuoi perche' e
proponevi i tuoi faro'

IL RITORNO DI MAHALLA

Serata "IL RITORNO DI MAHALLA” – 
IN RICORDO DI FABRIZIO CASAVOLA, 
con un ricco buffet  e con musicisti, cantori e molte delle persone che hanno lavorato e voluto bene a Fabrizio, organizzata dal Comitato “CIAO FABRIZIO” in collaborazione con la Sez. ANPI Crescenzago, il Comitato Vivere in Zona 2, la Libreria Popolare di Via Tadino, il Ligera e l’Associazione La Conta, 
 avrà luogo dalle ore 19,00 
di giovedì 26 febbraio 2015 
presso il LIGERA – Via Padova 133, a Milano.

 Sarà una serata conviviale dedicata al ricordo di Fabrizio ed in memoria della sua attività di solidarietà e conoscenza delle comunità Rom e Sinti. Parteciperanno alla serata vari musicisti e cantori nonché

17 febbraio, viva il pensiero, viva la libertà

Era i 17 febbraio del 1600
Giordano Bruno Dopo aver rifiutato i conforti religiosi e il crocefisso, con la lingua in giova - serrata da una morsa perché non possa parlare - venne condotto in piazza Campo de' Fiori, denudato, legato a un palo e arso vivo. Le sue ceneri vennero gettate nel Tevere.
Oggi si potrebbe chiamare Charlie
Dedicò la sua vita alla libertà del pensiero, fu ucciso dagli intolleranti cattolici di quel tempo,  da chi considerava la religione intoccabile. Quel poco di civiltà di oggi si è costruito anche con la sua generosa lotta per la libertà e per la dignità di ogni uomo pensante.


post inserito il   16/02/2015

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Dell'utilità della memoria

di Antonio Caputo
A pochi giorni dal giorno della memoria torno sulla "memoria terapeutica". Torno sulla "utilità" della memoria nel senso espiatorio del termine utilità. La memoria non può e non deve servire a espiare. L'espiazione lava il passato ma non c'è espiazione che possa cancellare l'orrore del passato, dobbiamo reggerne il peso e la vergogna. La memoria che evochiamo nel "giorno della memoria" deve dire che il passato può tornare presente e che l'orrore nasce dalle "banali" azioni quotidiane. La resistenza che Hannah Arendt incontrò quando rivelò al mondo "la banalità del male" mostra quanto la sua lezione fosse difficile da accettare e quanto ancora oggi la si comprenda poco. La lezione di Arendt non poteva non incontrare resistenze perché metteva in guardia che in ogni banale burocrate poteva nascondersi un mostro. Heichmann potrebbe essere una persona qualunque, anche tu! Arendt dimostrò che non c'è bisogno di essere un mostro assetato di sangue per operare il male assoluto, è sufficiente rinunciare a sé stessi in nome di qualcosa che si ritiene al di sopra di sé.

e la luce divenne pane


e la luce divenne pane
opera di Salamone Salvatore
Il titolo dell'opera è: "Il disco di Demetra", terra cruda, spighe di grano e cordicella, cm.40, 2008. 
esposta nel Comune di San Cataldo 2015
17 gennaio - 15 marzo 
Archivio di Comunicazione visiva e Libri d'Artista di San Cataldo (CL). 
Arte di ricerca e sperimentazione in Sicilia. Ghiotta esposizione per il pubblico amante dell'arte contemporanea. Ritorna dopo 15 anni "l'Arte Antropologica contemporanea in Sicilia" mostra a cura di Calogero Barba, inaugurazione Sabato 17 Gennaio alle ore 19,00 presso l'Archivio di Comunicazione visiva e Libri d'Artista di San Cataldo (CL). Organizzata dall'associazione QAL'AT Artecontemporanea, saranno esposte opere di Francesco Carbone, Beppe Sabatino, Giusto Sucato, Delfo Tinnirello, Franco Politano, Salvatore Salamone, Michele Lambo, Franco Spena, Gina Nicolosi, Calogero Barba, Enzo Patti.

La pagina di Arpa eolica dedicata a Salvatore Salamone detto Turi


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Positivo negativo


di Pietro Gattonero

L'Italia va a rotoli, la crisi generale cresce, il posto di lavoro è ormai un "sei" all'enalotto, la criminalità micro- e macro- è in aumento, la sanità va a puttane, il tempo ci mette del suo, terroristi che sbarcano a frotte mescolati a migranti disperati, la politica... lasciamo perdere...
Il nero è il non colore che copre ormai ogni settore del vivere quotidiano.
E quando già fai un pensierino all'auto-omicidio c'è chi propina pillole di saggezza: pensa POSITIVO, dice, e tutto si risolverà...
Solitamente l'invito viene divulgato da gente che ha le chiappe incollate a poltrone o posti di "lavoro" acquisiti per la vita, che non hanno pensieri su come tirare la carretta.
C'è un popolame intero che la tira per loro.
Il prezzo del barile di petrolio sale, e subito i costi di tutte le attività ad esso correlate schizzano al rialzo.
In pratica tutto.
Effetto prontamente NEGATIVO, costo dei carburanti in prima, e più immediatamente percepibile, battuta.
Il prezzo del barile di petrolio scende, a tal punto da non poter evitare ripercussioni su tutto quello che gli gira intorno.
Per il volgo e l'inclita, ossia chi va a fare il pieno di carburante a proprie spese, è un segnale positivo.
Invece no, per i cervelloni economici è un segnale negativo, ma in senso inverso.

L’ASTROLOGIA: POETICA APPLICATA!



di Luigi Giurdanella

Di fronte allo spettacolo della volta stellata, da millenni gli esseri umani si sono domandati se ci fosse attinenza con il loro destino. Così hanno cominciato a considerare il cielo come un libro in cui leggere  non solo il movimento degli astri ma anche i segni del loro futuro: astrologia e astronomia sono nati insieme. L'astrologia (parola che deriva dai termini greci astron, stelle, e logos, studio) è un insieme di concetti, teorie, metodologie  fondate sul convincimento che attraverso l’osservazione della posizione degli astri si possono interpretare le personalità e le possibili motivazioni degli accadimenti umani. L'astrologia occidentale nasce in Mesopotamia quasi cinque millenni fa e arriva a noi attraverso le culture: egiziana, greca (dove diventa un sistema compiuto grazie a Tolomeo) e romana. L'astrologia moderna è di tipo oroscopico. L’oroscopo è l’interpretazione in un dato momento, di una serie di avvenimenti dettati e originati dal movimento dei pianeti del nostro sistema solare. Analizzando la posizione degli astri (a ognuno dei quali è dato un significato peculiare) in relazione allo Zodiaco, si è in grado di  determinare i fatti terrestri, gli eventi e i destini umani.

Tarocchi in scena


Invito di Paola Perfetti
Carissimi,
sono lieta di invitarvi al workshop relazionale:  “Tarocchi in scena”.
Un incontro nel quale la forza metaforica dei Tarocchi si lega al lavoro creativo, esplorativo e trasformativo dell’attività teatrale.
Drammaterapia  e Tarocchi:
La drammaterapia è un percorso di ricerca, di esplorazione, di scoperta, di recupero delle potenzialità e delle capacità creative presenti in ogni persona.
Attraverso i processi drammatici, immaginativi e narrativi propri del teatro, chi partecipa ad un laboratorio di drammaterapia ha la possibilità di riattraversare in modo creativo la propria condizione, allontanandosi da rigidi schemi di comportamento per scoprire nuovi modi di trasformare la propria realtà.
La Carta è rappresentazione di Sé nel qui ed ora, fonte di energia che spinge a progredire partendo da un momento di consapevolezza condiviso. I Tarocchi “Specchio dell’Anima, ponte tra intuizione e ragione” ci accompagnano in un percorso personale e collettivo di rappresentazioni verso la trasformazione. Vi è qualcosa di magico quando si pesca una carta dei Tarocchi, inevitabilmente quell’immagine tocca una parte di noi: il potere di quel simbolo in quello spazio-tempo ci raggiunge con la forza del suo senso”.
I Tarocchi rispecchiano allegoricamente un momento presente dal quale partire e lavorare insieme creativamente per riconoscere risorse e potenzialità, qualità personali e di gruppo, punti forti e deboli ricavati da un percorso di ricerca e rappresentazione nel quale il gruppo attraverso consapevolezza e fantasia ne esce vincitore in un’azione catartica. Nel gioco degli specchi “la storia di ognuno è pezzo della storia di tutti” ed in collaborazione con il “caso” ognuno ne trova il suo senso: i percorsi si incrociano, si combinano, Carta dopo Carta, immagine dopo immagine, la storia prende forma ed ecco che il racconto di ogni partecipante coinvolge i presenti. La Carta diviene mezzo per raccontarsi.
Come nel noto romanzo di Italo Calvino “Il Castello dei destini incrociati”, il particolare della carta: il colore, la figura, il movimento da essa evocato, divengono infinite possibilità espressive di cui ognuno è personale creatore od interprete.
Il simbolo colpisce inevitabilmente con il suo valore universale ognuno di noi ed ognuno coglie ciò di cui ha bisogno per trasformarsi e trasformare.  Vi aspetto, Paola


 Nell’immagine: luogo della rappresentazione e modalità d’iscrizione